La Regione Calabria introduce una nuova proposta legislativa per affrontare il problema del randagismo e dell'abbandono degli animali. L'iniziativa mira a rafforzare i controlli, promuovere la sterilizzazione e valorizzare il ruolo delle associazioni.
Nuove norme per la tutela animale
La Calabria si prepara a introdurre significative novità normative per la tutela degli animali d'affezione. L'assessora Pasqualina Straface ha presentato una proposta di modifica alla legge regionale 45/2023. L'obiettivo è migliorare la gestione del fenomeno del randagismo. Questa iniziativa segna una chiara scelta politica a favore del benessere animale.
L'assessora Straface ha sottolineato l'importanza di questa delega specifica sul benessere animale. Ha definito l'atto «un atto di civiltà». La normativa esistente, sebbene presente, ha mostrato carenze organizzative. Il randagismo rappresenta una sfida di notevoli dimensioni nella regione.
Un approccio collettivo alla prevenzione
La nuova proposta di legge mira a promuovere una responsabilità collettiva. Coinvolgerà attivamente Comuni, associazioni di protezione animale e cooperative sociali. Anche le aziende sanitarie provinciali e le scuole avranno un ruolo definito. L'intento è creare una rete sinergica per affrontare il problema in modo efficace.
L'obiettivo primario è ridurre drasticamente l'abbandono dei cani. Si prevede una campagna permanente di sterilizzazione per cani e gatti vaganti. Questo intervento è considerato cruciale per controllare le popolazioni e prevenire nuove nascite indesiderate.
Rafforzamento dei controlli e identificazione
La proposta legislativa prevede un rafforzamento dei controlli nelle strutture di ricovero. Si vuole evitare che i canili si trasformino in luoghi sovraffollati e inadeguati. Verrà introdotto un sistema di identificazione e iscrizione obbligatoria degli animali all'anagrafe. Questo garantirà una maggiore tracciabilità e responsabilità dei proprietari.
Le associazioni di volontariato avranno un ruolo centrale. La legge punta a un loro concreto coinvolgimento e alla valorizzazione delle loro attività. Il loro operato è fondamentale nella lotta e prevenzione del randagismo. La normativa mira a garantire il benessere animale in ogni sua forma.
Piano triennale e risorse economiche
Il piano di intervento, che avrà una durata triennale, sarà gestito dal dipartimento Salute. Sono stati stanziati oltre 7 milioni di euro per finanziare le azioni previste. Questo investimento dimostra l'impegno concreto della regione nel risolvere il problema.
Per quanto riguarda la cura dei cani feriti, la responsabilità ricadrà principalmente sulle Aziende Sanitarie Provinciali. Questo assicura che gli animali in difficoltà ricevano le cure veterinarie necessarie tempestivamente. La collaborazione tra enti e associazioni sarà la chiave del successo.