Arresto per terrorismo a Roma
Un uomo è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Roma, nel quartiere Tuscolano, con l'accusa di addestramento ad attività terroristiche e apologia di reato aggravata. L'operazione, denominata "Paint It Black", ha visto la collaborazione tra la Digos dell'Aquila e di Roma, il Centro operativo sicurezza cibernetica dell'Abruzzo e specialisti del Servizio per il contrasto dell'estremismo e del terrorismo interno e della Polizia postale.
L'arrestato, trovato in un appartamento con la sua convivente, è ritenuto appartenente alla corrente anarchica di stampo primitivista e accelerazionista. Le indagini hanno rivelato che l'uomo utilizzava strumenti informatici per fornire istruzioni sulla preparazione domestica di armi da fuoco, munizionamento e materiali esplosivi, anche tramite stampanti 3D.
Manuali e istruzioni per atti sovversivi
Attraverso le indagini, gli investigatori hanno scoperto la diffusione di manuali e prontuari dettagliati per la fabbricazione di armi ed esplosivi. Questi documenti includevano metodologie violente e sovversive, indicando specifici bersagli, anche internazionali, come data centers e società di gestione patrimoniale americane.
Le pubblicazioni erano accompagnate da immagini di individui armati e proclami volti a incitare alla realizzazione concreta di azioni violente. L'uomo istigava all'organizzazione di attentati contro centri nevralgici della vita civile, spinto da un fanatismo anarchico ed ambientalista mirato alla distruzione della società tecnologica per un ritorno allo stato primitivo.
Simbolismo e materiale sequestrato
Durante l'operazione, oltre all'arresto, sono stati perquisiti sia l'appartamento romano che la residenza dell'uomo a Tortoreto (Teramo). Il materiale sequestrato include maschere per travisamento, passamontagna, una tuta mimetica, una katana, pugnali, lame e tirapugni.
Sono stati inoltre rinvenuti e sequestrati materiale cartaceo ideologico, diversi dispositivi elettronici come telefoni cellulari, tablet e PC, e fertilizzante. Quest'ultimo sarà analizzato dalla Polizia scientifica per accertarne un eventuale impiego illecito in attività terroristiche.
Ispirazione da Unabomber e incitamento alla rivolta
L'indagato esaltava le azioni di Unabomber, considerato un modello da emulare, e incitava alla ribellione e alla partecipazione a una rivoluzione volta alla distruzione del sistema tecnologico e democratico attuale. I suoi proclami erano spesso corredati da immagini di uomini armati e travisati, sottolineando la natura radicale delle sue istigazioni.
Le autorità continuano le indagini per accertare eventuali collegamenti e la reale portata della rete di diffusione di tali ideologie sovversive. L'arresto rappresenta un importante passo avanti nel contrasto al terrorismo interno e alle sue manifestazioni online.
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