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A Rimini, 86 tralicci elettrici saranno rimossi grazie a un progetto di interramento di cavi. L'iniziativa migliorerà la sicurezza e l'efficienza della rete elettrica, con benefici diretti per due scuole elementari.

Rimozione tralicci elettrici a Rimini

Rimini si prepara a un significativo cambiamento nel suo paesaggio urbano. Verranno infatti rimossi 86 tralicci appartenenti alla linea elettrica. Questa operazione rientra nel progetto denominato “Anello 132 kV Rimini-Riccione”. L'obiettivo è l'interramento dei cavi ad alta tensione. I lavori preparatori sono già iniziati. Alcuni proprietari terrieri sono stati contattati per informare sugli scavi necessari. La posa dei nuovi cavidotti è prevista a partire dalla fine del 2026.

Il piano di riassetto della rete elettrica coinvolge diversi comuni. Le province interessate sono quelle di Rimini e Forlì-Cesena. L'avanzamento dei lavori procede secondo le tempistiche stabilite. Lo comunica il Comune di Rimini. In città, il progetto prevede la demolizione di circa 21 chilometri di linee aeree. Saranno poi posati circa 9 chilometri di cavo interrato. Verranno installati solo due nuovi sostegni. Diverse aree urbane saranno interessate dagli interventi. Questo include zone vicine alla linea elettrica aerea esistente. La strada statale 16 è una delle arterie interessate.

Una volta conclusi i lavori, ampie porzioni del territorio comunale saranno liberate dalle vecchie infrastrutture aeree. Tra i beneficiari diretti di questo rinnovamento ci sono due scuole elementari. Si tratta degli istituti “Padulli” e “Rodari”. Queste scuole si troveranno in un contesto urbano migliorato. La rimozione dei tralicci porterà a un ambiente più gradevole e sicuro per gli studenti e la comunità scolastica.

Il progetto si estende oltre Rimini

L'iniziativa “Anello 132 kV Rimini-Riccione” non si limita al solo comune di Rimini. Il progetto abbraccia un'area più vasta. Coinvolge infatti altri sette comuni. Questi sono: Riccione, Coriano, Santarcangelo di Romagna, San Mauro Pascoli, Savignano sul Rubicone, Gatteo e Gambettola. In totale, verranno demolite oltre 40 chilometri di vecchie linee aeree. Saranno rimossi 171 tralicci. Questo intervento libererà più di 130 ettari di territorio. Si tratta di un'area vasta, paragonabile a circa 117 campi da calcio.

L'azienda Terna sta investendo circa 60 milioni di euro per la realizzazione di quest'opera. L'obiettivo principale è rendere il sistema elettrico dell'area più sicuro ed efficiente. Particolare attenzione è rivolta alla stagione estiva. Durante questo periodo, i consumi energetici aumentano significativamente. Ciò è dovuto all'incremento del turismo e alla maggiore richiesta di energia da parte delle strutture ricettive e dei servizi locali. L'interramento dei cavi contribuirà a garantire una maggiore affidabilità della fornitura elettrica.

La collaborazione tra Terna e i comuni coinvolti è fondamentale per il successo del progetto. Il riassetto della rete elettrica porterà benefici ambientali e paesaggistici. Migliorerà inoltre la resilienza del sistema energetico regionale. La rimozione delle infrastrutture aeree obsolete rappresenta un passo importante verso la modernizzazione. Questo progetto dimostra un impegno concreto verso lo sviluppo sostenibile del territorio.

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