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La Dole Rimini subisce una sconfitta casalinga contro la Tezenis Verona con il punteggio di 74-86. Nonostante un buon avvio, i padroni di casa cedono nel secondo quarto e non riescono a recuperare.

Dole Rimini sconfitta in casa dalla Tezenis Verona

La Dole Rimini non è riuscita a bissare il successo della Coppa Italia. La squadra romagnola ha ceduto le armi alla Tezenis Verona sul parquet del Flaminio. Il risultato finale di 74-86 ha premiato gli ospiti, che si sono riscattati dalla recente finale. I veronesi hanno conquistato due punti preziosi in trasferta.

La partita ha visto un primo quarto equilibrato, con Rimini che ha mostrato buone trame di gioco. Tuttavia, un secondo periodo sottotono ha permesso a Verona di scavare un solco incolmabile. Il parziale di 13-31 ha segnato una svolta decisiva. Da quel momento, la squadra ospite ha gestito il vantaggio con autorità.

Per la Dole Rimini, la trasferta è stata complicata anche dall'assenza di Mark Ogden, fermato da un infortunio. Nonostante ciò, alcuni giocatori hanno brillato. Davide Denegri è stato il miglior marcatore per i suoi, con 12 punti e 4 assist. Saccoccia ha contribuito con 11 punti e 6 assist, mostrando un'ottima efficienza al tiro (5/8). Anche Simioni e Tomassini hanno raggiunto la doppia cifra, segnando 11 punti ciascuno.

La Tezenis Verona ha potuto contare su prestazioni individuali di altissimo livello. Poser è stato il vero trascinatore, realizzando 25 punti e catturando 10 rimbalzi. Baldi Rossi ha offerto un impatto devastante partendo dalla panchina, mettendo a segno 19 punti in soli 13 minuti. Anche Loro e McGee si sono distinti, con 16 punti a testa, dimostrando la profondità del roster veronese.

Cronaca dettagliata della partita al Flaminio

La Dole Rimini si è presentata in quintetto con Ivan Alipiev, Davide Denegri, Marini, Leardini e Camara. La Tezenis Verona ha risposto con Spanghero, McGee, Bolpin, Johnson e Poser. La partenza di Rimini è stata promettente, con un parziale di 8-2 grazie ai canestri di Camara e una tripla di Marini. Verona ha risposto affidandosi ai propri uomini chiave come Poser, Bolpin e McGee, riuscendo a trovare il primo vantaggio a metà quarto (8-9).

La fase centrale del primo quarto è stata caratterizzata da difese solide e qualche errore da entrambe le parti. Rimini è riuscita a sbloccarsi dalla lunga distanza con Saccoccia, Tomassini e Simioni. Nonostante un canestro di Loro per Verona, la Dole ha allungato fino al massimo vantaggio di +7, chiudendo il primo quarto sul punteggio di 23-16.

Nel secondo quarto, alcuni errori difensivi dei padroni di casa hanno permesso a Verona di riavvicinarsi, portandosi sul 25-22. Un parziale di 5-0 firmato da Baldi Rossi ha pareggiato i conti (27-27), costringendo la panchina di Rimini a chiamare il primo timeout. La sospensione ha portato a una tripla spettacolare di Tomassini, ma McGee ha risposto immediatamente con due bombe consecutive, portando Verona sul 33-41. Il vantaggio ospite è cresciuto fino a +9 con un canestro in transizione di Loro (34-43). La difesa veronese si è dimostrata impenetrabile, e all'intervallo lungo il punteggio era di 36-47 per la Tezenis.

Verona allunga nel secondo tempo, Rimini non recupera

La ripresa del gioco ha visto Poser protagonista assoluto per Verona, autore di quattro punti in apertura di terzo quarto. Rimini ha provato a reagire con un canestro di Marini e due triple di Denegri e Simioni, riducendo lo svantaggio a -5 (46-51). Il coach di Verona, Ramagli, ha chiamato il suo primo timeout.

La pausa ha sortito l'effetto sperato per gli ospiti, che hanno risposto immediatamente con un parziale che ha ristabilito il +13 (46-59), nonostante due buone difese di Rimini. La Dole ha nuovamente fermato il gioco, ma il punteggio al 27' era di 46-59. Nonostante la costanza offensiva di Rimini, con canestri dalla media di Denegri e Saccoccia, la squadra non è riuscita a contenere un Poser in stato di grazia. Il vantaggio veronese è rimasto di tre possessi, con Saccoccia che ha siglato un canestro acrobatico sulla sirena del terzo quarto (54-65).

L'inizio dell'ultima frazione ha visto la Tezenis cercare il colpo del KO. Cinque punti consecutivi di Baldi Rossi hanno portato il punteggio sul 56-70, inducendo Rimini al timeout al 31'. La Dole ha tentato una timida rimonta con Alipiev, ma Baldi Rossi ha nuovamente gelato le speranze biancorosse con altri cinque punti. Gli ultimi cinque minuti della partita sono serviti principalmente a definire il punteggio finale. Rimini ha attaccato con determinazione ma senza fortuna, mentre Verona ha gestito il vantaggio fino all'86-74.

Tabellino e statistiche della partita

DOLE BASKET RIMINI - TEZENIS VERONA 74-86

(23-16, 36-47, 54-65)

DOLE RIMINI: Leardini, Saccoccia 11, Tomassini 11, Denegri 12, Sankare, Marini 9, Pollone 2, Georgescu, Della Chiesa, Simioni 11, Camara 9, Alipiev 9. All.: Dell’Agnello.

TEZENIS VERONA: Baldi Rossi 19, Loro 16, Poser 25, Bolpin 3, Zampini 2, Johnson, McGee 16, Monaldi 3, Serpilli 2, Spanghero. All.: Ramagli.

La partita, valida per il 32° turno della Serie A2, ha visto la Rinascita Basket Rimini affrontare la Scaligera Basket Verona. La sconfitta casalinga interrompe la serie positiva dei romagnoli e li vede scivolare in classifica, mentre Verona consolida la propria posizione. La prestazione di Poser è stata la più significativa della serata, con una doppia doppia che ha guidato la sua squadra alla vittoria. La Dole Rimini dovrà analizzare gli errori commessi, soprattutto nel secondo quarto, per prepararsi al meglio alle prossime sfide del campionato.

La stagione della Serie A2 prosegue con incontri sempre più decisivi. La Dole Rimini, nonostante questa battuta d'arresto, ha dimostrato di poter competere ad alti livelli, come evidenziato dal buon primo quarto e dalle prestazioni individuali positive. La squadra dovrà lavorare sulla continuità e sulla gestione dei momenti critici delle partite per evitare di ripetere errori simili. La Tezenis Verona, invece, conferma la sua forza e la sua capacità di vincere anche in trasferta, dimostrando di essere una delle squadre più temibili del campionato.

La sconfitta contro Verona rappresenta un passo falso per la Dole Rimini nel suo percorso stagionale. La squadra, sostenuta dal pubblico del Flaminio, sperava di ottenere un altro successo casalingo. Purtroppo, le difficoltà emerse nel secondo quarto hanno compromesso l'esito della gara. L'assenza di Ogden ha sicuramente pesato, ma la profondità del roster di Verona ha fatto la differenza. I giocatori chiave come Poser e Baldi Rossi hanno giocato una partita eccezionale, mettendo in mostra tutto il loro talento.

La Serie A2 è un campionato molto combattuto, dove ogni partita può riservare sorprese. La Dole Rimini dovrà imparare da questa sconfitta e ripartire con maggiore determinazione. La stagione è ancora lunga e ci saranno altre occasioni per riscattarsi e raggiungere gli obiettivi prefissati. La capacità di reagire dopo una sconfitta sarà fondamentale per il morale della squadra e per il prosieguo del campionato.

La Tezenis Verona, dal canto suo, ha dimostrato maturità e cinismo, capitalizzando al meglio i momenti favorevoli. La gestione del vantaggio nel secondo tempo è stata impeccabile, segno di una squadra ben organizzata e con giocatori capaci di fare la differenza nei momenti cruciali. La vittoria al Flaminio è un segnale importante per le ambizioni di Verona in questa stagione di Serie A2.

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