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Due fratelli sono stati arrestati dai carabinieri per una tentata rapina in banca a Mussolente nel 2025. I malviventi, armati e travisati, sono fuggiti a causa di un sistema di sicurezza temporizzato.

Tentata rapina sventata a Mussolente

I carabinieri hanno concluso un'indagine su un tentativo di rapina. L'episodio si è verificato nel 2025. La scena si è svolta presso una filiale bancaria situata a Mussolente, in provincia di Vicenza. L'azione dei militari ha portato all'arresto di due fratelli.

L'operazione è scattata in seguito a un mancato colpo. I due arrestati sono cittadini di origine albanese. Uno ha 31 anni e risiede a Romano d'Ezzelino. L'altro ha 29 anni e vive a Riese Pio X, nel trevigiano.

Arresti domiciliari per i presunti rapinatori

Un provvedimento restrittivo ha disposto gli arresti domiciliari per i due fratelli. L'esecuzione è stata curata dai carabinieri di Bassano del Grappa. Hanno ricevuto supporto dai colleghi di Romano d'Ezzelino e di Castelfranco Veneto.

I sospetti erano entrati nell'istituto di credito. Erano armati di pistola. I loro volti erano nascosti da maschere di lattice. Hanno minacciato il personale e un cliente presente. Hanno ordinato a tutti di radunarsi nella sala principale.

Ai presenti è stato imposto di sedersi a terra. Successivamente, una dipendente è stata costretta ad aprire le casseforti. Tuttavia, le casseforti erano protette da un sistema di sicurezza avanzato. Questo sistema prevedeva un ritardo di 20 minuti per l'apertura.

La fuga e le indagini dei carabinieri

Il ritardo imposto dal sistema di sicurezza ha fatto desistere i rapinatori. I due malviventi hanno quindi abbandonato il piano criminale. Sono fuggiti rapidamente in sella a un ciclomotore. La fuga è avvenuta prima che le casseforti potessero essere aperte.

I carabinieri sono intervenuti prontamente sul luogo. Hanno effettuato una perlustrazione della zona circostante. Durante le ricerche, hanno rinvenuto un cappello da pescatore rosso sull'asfalto. Questo copricapo era indossato da uno dei fuggitivi.

Hanno anche trovato il ciclomotore utilizzato per la fuga. Il mezzo era ancora caldo, ma presentava un'avaria. Questo dettaglio ha suggerito un malfunzionamento durante la fuga.

Identificazione e prove raccolte

Le indagini sono proseguite con l'analisi di diverse fonti. Sono stati esaminati i fotogrammi e i filmati dei varchi di sorveglianza comunali. Sono state analizzate anche le registrazioni delle telecamere di sicurezza di abitazioni e ditte private vicine alla banca.

Grazie a queste prove visive, l'Arma dei carabinieri è riuscita a identificare i presunti autori del reato. Le immagini hanno permesso di ricostruire i movimenti dei malviventi. Le prove raccolte sono state ritenute sufficienti.

La procura della Repubblica di Vicenza ha quindi emesso i due ordini di custodia cautelare. I provvedimenti sono stati eseguiti nei confronti dei due fratelli. L'operazione ha confermato l'efficacia delle indagini condotte dai carabinieri.

Domande frequenti

Cosa è successo a Mussolente nel 2025? Nel 2025, a Mussolente, si è verificato un tentativo di rapina in banca. Due fratelli armati hanno cercato di rapinare una filiale, ma sono fuggiti a causa di un sistema di sicurezza temporizzato.

Chi sono stati arrestati per la tentata rapina? Sono stati arrestati due fratelli di origine albanese, un 31enne residente a Romano d'Ezzelino e un 29enne residente a Riese Pio X. Sono stati posti agli arresti domiciliari.

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