L'ultimo saluto a Elisa a Virle
Rezzato si è stretta attorno alla famiglia di Elisa Noventa, la 22enne scomparsa prematuramente a seguito di un incidente stradale sull'A4. Sabato scorso, nella frazione di Virle, una folla commossa si è riunita per celebrare i funerali della giovane, testimoniando l'affetto e il profondo dolore che ha colpito la comunità.
La chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo era gremita per l'ultimo saluto a Elisa. Centinaia di persone, impossibilitate a trovare posto all'interno, hanno seguito la cerimonia dal sagrato e dalla piazza antistante, uniti nel cordoglio e nel ricordo.
Il messaggio del parroco e la generosità di Elisa
Durante l'omelia, don Stefano Bertoni, parroco di Rezzato, ha espresso il dolore collettivo per la perdita della giovane, definendola ora un «angelo» e invitando a ricordarla per il suo spirito amorevole. Le sue parole hanno sottolineato la forza del legame che Elisa aveva con i suoi cari, chiedendo conforto per i genitori e gli amici.
Particolarmente toccante è stato il riferimento alla scelta di Elisa di donare gli organi. Don Stefano ha definito questo gesto «una scelta di amore nei confronti degli altri», lasciando un «meraviglioso testamento: vivere la vita come un dono».
Ricordi strazianti di familiari e amici
La cerimonia è stata segnata da parole di profonda commozione. La sorella minore di Elisa ha condiviso un ricordo intimo, affermando che Elisa «sarà sempre parte della mia anima», portando con sé i momenti condivisi, le canzoni cantate e la sua pazienza.
Anche il fidanzato, Matteo, ha voluto rendere omaggio alla sua amata, esprimendo la certezza che la sua anima continui ad esistere. Le sue parole, rotte dall'emozione, hanno ribadito la promessa di un amore eterno, capace di «abbattere ogni ostacolo».
La funzione è stata arricchita dalla riproduzione di «Iris» dei Goo Goo Dolls, la canzone preferita di Elisa, un brano che, pur non colmando il vuoto lasciato dalla sua assenza, ha evocato l'immagine di un fiore, simbolo della sua giovane vita spezzata.