Un uomo di 35 anni è stato arrestato a Massa Lombarda per furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. La sua fuga in auto, terminata con un incidente, ha coinvolto altre due persone. L'arresto avviene in applicazione di un nuovo decreto che inasprisce le pene per chi fugge mettendo in pericolo gli altri.
Furto e fuga in auto: i fatti
Un cittadino straniero di 35 anni è finito in manette. Le accuse sono di resistenza a pubblico ufficiale e omissione di soccorso. È stato anche denunciato per furto aggravato in concorso. L'uomo ha rubato una borsa a una donna. Insieme a lui sono stati denunciati altri due complici, di 31 e 28 anni. I tre hanno messo in scena una fuga spericolata in auto. La corsa si è conclusa con un incidente stradale.
L'episodio è avvenuto nella tarda mattinata dell'8 aprile. Una pattuglia dei carabinieri di Massa Lombarda era impegnata in un servizio di controllo del territorio. Hanno notato un veicolo sospetto. I militari hanno intimato l'alt con sirena e luci blu. Il conducente non si è fermato. Ha invece accelerato bruscamente. È iniziata una fuga ad alta velocità nel centro abitato. I carabinieri hanno immediatamente iniziato l'inseguimento. Hanno cercato di bloccare il veicolo. Allo stesso tempo, hanno operato per evitare pericoli per i cittadini.
Pericolosa fuga nel centro abitato
L'auto in fuga ha rappresentato un grave pericolo. Ha percorso strade contromano. Ha ignorato un semaforo rosso. Ha effettuato sorpassi azzardati. Ha schivato pedoni e altri veicoli. Tutto questo è accaduto in zone trafficate. Tra queste, aree vicine a locali pubblici e una scuola media. La corsa folle si è interrotta solo nel comune di Mordano, in provincia di Bologna. A causa dell'alta velocità, il veicolo è uscito autonomamente dalla carreggiata. La pattuglia dei carabinieri ha mantenuto il controllo a breve distanza. Altri equipaggi si sono aggiunti per rinforzo.
I tre occupanti del veicolo hanno tentato una breve fuga a piedi. Sono stati però rapidamente raggiunti e bloccati. Sono stati condotti in caserma per gli accertamenti del caso. Durante le concitate fasi dell'inseguimento, i militari hanno notato un passeggero gettare un sacchetto dal finestrino. Questo è stato recuperato dalle pattuglie di supporto. All'interno del sacchetto c'era una borsa da donna. Le indagini successive hanno rivelato la provenienza della borsa. Era stata rubata poco prima a una pensionata. Il furto è avvenuto nel parcheggio di un supermercato a Sant'Agata sul Santerno.
La tecnica delle monetine e il nuovo decreto
È stato ricostruito il modus operandi dei malviventi. Hanno utilizzato la cosiddetta “tecnica delle monetine”. Si tratta di un metodo di distrazione coordinato. I criminali simulano la caduta di alcune monetine. In questo modo, distraggono la vittima. Solitamente prendono di mira donne anziane e sole. La vittima crede di aver perso del denaro. I malfattori ne approfittano per sottrarre la borsa. La rubano dal carrello della spesa o dal sedile dell'auto.
Il conducente del veicolo è stato arrestato. Nel pomeriggio, è comparso davanti al giudice del Tribunale di Ravenna. L'arresto è stato convalidato. Al 35enne è stata applicata la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Ravenna. L'operazione dei carabinieri segna una delle prime applicazioni in provincia delle nuove disposizioni. Queste sono state introdotte dal D.L. 23/2026. La normativa ha modificato l'articolo 192 del Codice della Strada. Ha introdotto il comma 7-bis. Questo trasforma la fuga da semplice illecito a reato penale autonomo. Ciò avviene se il conducente si dà alla fuga mettendo in concreto pericolo l'incolumità altrui. Le sanzioni previste sono la reclusione da 6 mesi a 5 anni. Prevedono anche la sospensione della patente da 1 a 2 anni. Infine, la confisca del mezzo utilizzato per commettere il reato.
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