Ecogest di Ravenna archivia il 2025 con indicatori positivi e un portafoglio ordini in crescita. L'azienda mira a espandere la propria presenza internazionale, con un occhio di riguardo verso la penisola arabica.
Ecogest chiude il 2025 con risultati in crescita
L'azienda Ecogest ha concluso l'anno 2025 registrando segnali incoraggianti. La società ha approvato il bilancio lo scorso 18 marzo, mostrando un percorso di sviluppo internazionale ben definito. Il portafoglio ordini, che copre diversi anni, è aumentato significativamente. In soli 11 mesi, è passato da 57 a 86 milioni di euro. L'obiettivo prefissato per il 2026 è di raggiungere i 100 milioni di euro.
Il Gruppo ha visto un incremento dell'EBITDA del 9,3% rispetto all'anno precedente. Questo risultato è stato ottenuto a fronte di un fatturato complessivo di 20 milioni di euro, generato sia in Italia che all'estero. Questi dati delineano un quadro positivo per Ecogest nel corso del 2025.
Espansione internazionale e focus sul Nord America
La nota diffusa oggi sottolinea come l'espansione internazionale rimanga un motore fondamentale per la crescita di Ecogest. Si è registrata un'accelerazione particolare in Nord America. Il Gruppo ha rafforzato la sua presenza attraverso acquisizioni strategiche in Canada. Inoltre, nel luglio scorso, è stata inaugurata Ecogest Corp. USA.
Questa mossa posiziona l'azienda come l'unico operatore italiano attivo nella manutenzione del verde lungo le infrastrutture di trasporto in quell'area geografica. L'espansione in Nord America rappresenta un pilastro per la strategia di sviluppo del Gruppo. Permette di replicare il modello industriale sviluppato in Italia su larga scala.
Operare su progetti complessi in questa regione offre maggiore continuità e visibilità nel medio-lungo periodo. Tommaso Molinari, CEO di Greenbrier Landscaping Inc., divisione operativa di Ecogest North America, ha commentato positivamente i risultati. La crescita degli ultimi mesi conferma la validità della direzione intrapresa. Si sta rafforzando sia la qualità del portafoglio ordini che la capacità operativa su scala internazionale.
Nuove direttrici di crescita: la penisola arabica
Parallelamente al consolidamento in Nord America, Ecogest sta esplorando nuove frontiere per la crescita internazionale. L'azienda sta ponendo particolare attenzione alla penisola arabica. Questa regione rappresenta un'area di potenziale sviluppo strategico per il futuro del Gruppo. L'obiettivo è quello di costruire una presenza stabile in quest'area.
La performance del mercato canadese è stata particolarmente notevole. I ricavi sono aumentati dell'89%. Questo incremento è stato trainato da nuove commesse acquisite nella provincia dell'Ontario. Tra queste figurano sette tratte autostradali. Sono stati inoltre sviluppati progetti di manutenzione urbana e di infrastrutture sportive e aree di servizio.
La struttura attuale del gruppo comprende 3 holding e 5 società operative. Queste sono distribuite tra Italia e Nord America. Il modello di business è focalizzato sulla gestione e manutenzione del verde infrastrutturale. Questo settore richiede competenze specifiche e un approccio integrato.
L'Italia come base, l'estero come orizzonte
Ecogest ribadisce che l'Italia rimane la sua base industriale e il punto di partenza per ogni sviluppo. Tuttavia, l'azienda ritiene che esistano opportunità concrete di espansione in nuovi mercati. Queste opportunità sono presenti anche nonostante il contesto geopolitico attuale. Valerio Molinari, azionista di maggioranza del Gruppo, ha espresso questo concetto.
L'interesse per la penisola arabica è concreto. L'intenzione è quella di stabilire una presenza duratura. Successivamente, si valuterà l'espansione verso altri mercati, inclusa l'Asia. Questa visione a lungo termine dimostra l'ambizione del Gruppo di diventare un attore globale nel settore della gestione del verde.
L'azienda sta anche portando avanti operazioni di finanza straordinaria. Queste iniziative sono volte a supportare ulteriormente la crescita. Un esempio è il recente aumento di capitale effettuato in Nord America, pari a circa 2,5 milioni di dollari. Questo ha portato alla costituzione di IMFH (Infrastructure Management Financial Holding). Questo strumento finanziario mira a consolidare le attività di gestione delle infrastrutture.
È inoltre in programma lo sviluppo di un'Academy interna. Questo progetto ha lo scopo di rafforzare le competenze del personale e garantire la continuità operativa. Il settore della gestione del verde è sempre più legato alla ricerca scientifica e alle tecnologie avanzate. La formazione continua diventa quindi essenziale per rimanere competitivi.
La società Ecogest, con sede a Ravenna, dimostra una forte capacità di adattamento e visione strategica. La chiusura del 2025 con indicatori positivi e l'apertura a nuovi mercati internazionali, come la penisola arabica, confermano la solidità del suo modello di business. L'espansione in Nord America, in particolare in Canada e negli Stati Uniti, ha già dato frutti tangibili, con un aumento significativo dei ricavi e l'acquisizione di importanti commesse. La strategia di acquisizioni e la creazione di nuove entità operative dimostrano una gestione proattiva e orientata alla crescita. Il focus sulla manutenzione del verde infrastrutturale, un settore in continua evoluzione, richiede investimenti costanti in innovazione e formazione. L'istituzione di un'Academy interna è un passo cruciale in questa direzione, mirando a creare un team altamente qualificato e preparato alle sfide future. La solidità finanziaria, supportata da aumenti di capitale mirati, permette a Ecogest di perseguire obiettivi ambiziosi. L'azienda si posiziona come un esempio di successo imprenditoriale italiano nel panorama internazionale, con radici salde a Ravenna ma uno sguardo rivolto al mondo.