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L'Anpi di Senigallia critica duramente l'amministrazione comunale per aver concesso il Foro Annonario a un raduno di moto Harley-Davidson, relegando le celebrazioni del 25 aprile in uno spazio ritenuto meno idoneo. L'associazione parla di 'schiaffo all'antifascismo' e 'scorrettezza istituzionale'.

Anpi Senigallia denuncia gestione spazi per 25 aprile

La sezione Anpi di Senigallia, intitolata a Giulia Giuliani e Luigi Olivi, ha espresso profonda indignazione. L'associazione definisce la decisione dell'amministrazione comunale come uno «schiaffo gravissimo». Viene anche citata una «scorrettezza istituzionale» e una «totale indifferenza» verso la festa della Liberazione. Queste critiche emergono in merito alla gestione degli spazi destinati alle celebrazioni del 25 aprile. La comunità antifascista si sente penalizzata.

Il dibattito cittadino si concentra sull'occupazione del Foro Annonario. Questa piazza è tradizionalmente il luogo delle celebrazioni ufficiali. Un'altra manifestazione, un raduno di moto Harley-Davidson, è previsto per il 30 aprile. L'associazione sostiene di aver richiesto la piazza già nell'agosto del 2025. La conferma ufficiale era arrivata a ottobre scorso. Successivamente, però, la decisione è cambiata.

Concessione piazza a biker penalizza antifascismo

La piazza è stata infatti concessa al raduno delle due ruote. I preparativi per l'evento motociclistico inizieranno anche nella settimana precedente. L'Anpi si vede quindi relegata in uno spazio giudicato meno visibile. Si tratta di piazza Manni, ritenuta più nascosta e limitata. L'associazione denuncia questa scelta come un passo indietro per le celebrazioni antifasciste. La comunità locale è amareggiata.

«Le due manifestazioni potevano tranquillamente convivere», ha dichiarato l'Anpi. L'associazione punta il dito contro l'amministrazione. «Se l'amministrazione avesse affrontato per tempo la sovrapposizione», si legge nella nota, «anziché scaricarla su di noi a cose fatte». Questo approccio viene visto come poco collaborativo. La gestione degli eventi è stata criticata.

Critiche all'amministrazione comunale di Senigallia

L'associazione lamenta un trattamento definito «antidemocratico, irrispettoso, prevaricante e arrogante». L'Anpi si sente trattata «come fossimo una scocciatura». Nonostante le critiche, la sezione di Senigallia ha accettato la proposta del nuovo spazio. L'obiettivo è salvare le celebrazioni del 25 aprile. Tuttavia, l'accusa rimane forte. «La nostra comunità grida vergogna per questo trattamento prevaricante», si legge ancora. La voglia di festeggiare la Liberazione, però, non è scalfita.

«Questa penosa e amara situazione», conclude l'Anpi, «questo schiaffo gravissimo del Comune, non ha minimamente troncato la voglia di festeggiare il giorno della Liberazione dal nazifascismo del 25 aprile». La polemica è destinata a proseguire nei prossimi giorni. La cittadinanza attende chiarimenti dall'amministrazione comunale. La gestione degli eventi pubblici è al centro del dibattito.

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