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Un nuovo programma di residenze artistiche internazionali apre a Bologna, focalizzato sulla ricerca e il dialogo con la città per artisti emergenti.

Nuovo spazio per artisti a Palazzo Vizzani

È stato inaugurato a Bologna, all'interno degli storici spazi di Palazzo Vizzani, il programma Alchemilla Residency Program. Questa iniziativa è dedicata ad artisti visivi e performativi internazionali. Si rivolge specificamente a professionisti in fase di carriera intermedia (early mid-career). Il progetto si estenderà per tutto il corso del 2026. L'organizzazione culturale Alchemilla è la promotrice. Il modello di residenza punta sul tempo della ricerca. Valorizza la permanenza prolungata e il dialogo con il contesto urbano e culturale cittadino. Le prime artiste selezionate per il ciclo inaugurale sono Benedetta Fioravanti, Sofia Durrieu ed Eleni Tomadaki. Le loro pratiche artistiche sono molto variegate. Includono video, scultura, performance, pittura e suono.

Ricerca e confronto per artisti emergenti

L'Alchemilla Residency Program pone una forte enfasi sul tempo dedicato alla ricerca. Offre agli artisti uno spazio di lavoro e di soggiorno. Questo è libero da pressioni produttive immediate. È inoltre aperto al confronto con la scena artistica locale. Il programma rappresenta un'evoluzione del progetto Residenze-Studio, avviato nel 2020. Nasce dall'esigenza di rafforzare il ruolo di Alchemilla. Mira a consolidare Bologna come centro di ricerca per artisti internazionali. Si concentra su una generazione di professionisti a metà carriera. L'obiettivo è favorire relazioni professionali e momenti di scambio. Questi avverranno tra diverse pratiche artistiche, operatori culturali e il pubblico. La permanenza è concepita come una condizione lavorativa continuativa. Il tempo, la concentrazione e la relazione con l'ambiente circostante sono elementi chiave. Questi aspetti sono fondamentali per l'esperienza di ricerca offerta.

Struttura del programma e restituzione al pubblico

Il programma per il 2026 si articola in tre distinte residenze. Ciascuna avrà una durata di due mesi. Ogni residenza è dedicata a un artista selezionato. La scelta si basa sull'affinità tra la sua pratica artistica e le linee di ricerca del programma. Il periodo di permanenza è suddiviso in tre fasi distinte. La prima fase è dedicata alla ricerca individuale. La seconda fase prevede incontri e confronti con la scena artistica locale. La fase finale è orientata all'apertura verso il pubblico. Questo avverrà attraverso diverse forme di presentazione del lavoro svolto. Tra queste figurano open studio, installazioni, talk o performance. L'obiettivo è creare un ponte tra il lavoro degli artisti e la comunità. Si vuole stimolare un dialogo costruttivo e una maggiore comprensione delle pratiche contemporanee. Questo approccio mira a rendere la città un polo attrattivo per talenti emergenti.

Domande e Risposte

Chi promuove il nuovo programma di residenze artistiche a Bologna?
Il programma è promosso dall'organizzazione culturale Alchemilla.

A chi si rivolge principalmente Alchemilla Residency Program?
Si rivolge ad artiste e artisti visivi e performativi internazionali in fase di carriera intermedia (early mid-career).

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