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La quinta edizione della Fiera Nautica di Sardegna si terrà a Porto Rotondo dal 7 al 9 maggio. L'evento presenterà 250 imbarcazioni e 150 stand, con un focus sull'internazionalizzazione e l'innovazione del settore nautico regionale.

Porto Rotondo ospita la fiera nautica

La Sardegna si posiziona al centro del Mediterraneo. Viene presentata la quinta edizione della Fiera Nautica. L'evento si svolgerà dal 7 al 9 maggio. Si terrà presso lo Yacht Club Porto Rotondo. Istituzioni e organizzatori hanno svelato i dettagli. L'evento mira a promuovere l'internazionalizzazione. Si punta anche sull'innovazione e la crescita industriale. La fiera è un asset strategico per l'intera regione.

Focus sull'internazionalizzazione e l'eccellenza sarda

Un accordo strategico con l'assessorato regionale all'Industria ha guidato la scelta. Si è puntato con decisione sull'internazionalizzazione. Questo ha permesso di promuovere l'eccellenza sarda. La promozione avviene in fiere e palcoscenici globali. Un esempio è la partecipazione a Düsseldorf. Lo ha affermato Livio Fideli, presidente del Cipnes Gallura. Lo ha detto durante la presentazione dell'evento. La fiera targata 2026 mostra un trend in crescita. Circa 250 imbarcazioni saranno esposte. Ci saranno oltre 150 stand. Questi sono quasi interamente occupati. Sono previsti anche talk tematici con esperti del settore.

Novità e obiettivi per la crescita industriale

Una novità di questa edizione è la condizione di partecipazione. Le aziende devono avere una localizzazione in Sardegna. Questo testimonia il legame con il territorio. Lo ha precisato Fideli. Quest'anno l'area istituzionale accoglierà i consorzi industriali. Parteciperanno quelli di Ogliastra, Nuoro, Sassari e Porto Torres. Per la quarta volta si torna a Porto Rotondo. Lo si fa con soluzioni innovative. Verranno utilizzate piattaforme galleggianti. Creeranno un semicerchio espositivo senza interruzioni. Lo ha affermato Angelo Colombo, organizzatore della Fiera. Un altro cambiamento importante è il passaggio di competenza. La fiera passa dall'assessorato al Turismo a quello della Programmazione e dell'Industria. Questo segna un cambio di paradigma. L'obiettivo è produrre, non solo ospitare. Lo ha dichiarato l'assessore Emanuele Cani. Si vuole che la Sardegna diventi un luogo di costruzione di imbarcazioni. L'intento è aumentare l'impatto sul PIL regionale. La nautica diventa un pilastro economico. Si affianca ai distretti del sughero o della ricerca scientifica. L'obiettivo è attrarre flussi turistici, innovazione e sviluppo.

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