La circolazione ferroviaria sulla linea Alta Velocità Roma-Firenze è stata ripristinata nel pomeriggio. L'intervento, volto all'installazione del sistema Ertms, ha causato alcune riduzioni di servizio che proseguiranno nella mattinata seguente. Il servizio tornerà pienamente regolare da martedì.
Aggiornamento tecnologico sulla linea AV
La circolazione sulla linea Alta Velocità Roma-Firenze è ripresa regolarmente nel primo pomeriggio. Questo ripristino segue il completamento degli interventi previsti. L'attività mirava all'attivazione del sistema Ertms. La linea convenzionale era già stata riaperta al traffico nella mattinata. Queste informazioni sono state comunicate da Rfi.
Installazione Ertms: dettagli dell'intervento
L'intervento tecnologico ha interessato principalmente la tratta compresa tra Orvieto e Settebagni. Questo rappresenta l'ultimo tratto della direttrice AV Roma-Firenze. Qui è stato installato il sistema Ertms. Si tratta della più avanzata tecnologia europea. Gestisce e monitora il traffico ferroviario in modo automatizzato. L'investimento totale per questa operazione è stato di circa 147 milioni di euro. Una parte dei fondi proviene dal Pnrr. L'intervento si inserisce in un piano più ampio. Questo piano mira al potenziamento tecnologico e infrastrutturale di Rete Ferroviaria Italiana, parte del Gruppo FS.
Proseguono le riduzioni di servizio
Nonostante la ripresa della circolazione, si prevedono ancora delle riduzioni nell'offerta commerciale. Queste limitazioni interesseranno la mattinata del giorno successivo alla ripresa. Il servizio ferroviario dovrebbe tornare alla piena normalità a partire da martedì. Durante il periodo di interruzione, l'offerta è stata rimodulata. L'obiettivo era limitare al massimo l'impatto sui viaggiatori. Sono stati garantiti i collegamenti essenziali. Sono stati attivati anche servizi di supporto per l'utenza. Tutte le modifiche sono state comunicate in anticipo. Le informazioni sono state integrate nei sistemi di vendita delle imprese ferroviarie. Questo per informare tempestivamente i passeggeri.
Benefici dell'Ertms per la rete ferroviaria
L'attivazione del sistema Ertms porterà significativi benefici alla rete ferroviaria. Lo sottolinea Rfi. Si prevede un innalzamento delle performance complessive. Le prestazioni saranno più elevate. Ci sarà un miglioramento generale dell'affidabilità del servizio. Inoltre, si otterranno risparmi sui costi di gestione e manutenzione. Questi risparmi sono previsti rispetto ai sistemi di segnalamento tradizionali. Questo intervento rientra in un progetto più vasto. Coinvolge 2.800 chilometri di rete. Questi chilometri sono finanziati con 2,5 miliardi di euro. I fondi provengono dal Pnrr. L'obiettivo è completare questi lavori entro giugno 2026. La strategia mira all'estensione del sistema Ertms all'intera rete gestita da Rfi. Questo porterà a una maggiore efficienza e sicurezza.