Un insolito tentativo di introdurre stupefacenti in carcere a Prato è stato sventato. Una freccia con droga legata alla punta è stata trovata sul muro di cinta della Dogaia. Scopri i dettagli di questo metodo fantasioso.
Droga recapitata con una freccia alla Dogaia
Le autorità hanno intercettato un dardo destinato al carcere pratese. La freccia, rinvenuta il 30 marzo poco prima delle 21, recava legati alla punta due involucri. Questi contenevano un totale di 98 grammi di hashish. La polizia penitenziaria ha prontamente sequestrato il proiettile. La notizia è stata diffusa dalla procura di Prato.
Questo episodio evidenzia la creatività dei trafficanti. Essi cercano continuamente nuovi modi per far arrivare sostanze illecite ai detenuti. La casa circondariale della Dogaia è stata teatro di diversi ritrovamenti negli ultimi mesi. Le indagini condotte dal procuratore capo Luca Tescaroli hanno messo in luce varie strategie.
Metodi fantasiosi per la consegna di droga
Le indagini hanno rivelato metodi sempre più elaborati. Si è passati da palloni da calcio riempiti di droga a pacchi introdotti tramite droni. L'ultimo tentativo documentato utilizza una freccia. Questo dimostra la persistenza degli spacciatori nel superare i controlli.
La procura di Prato ha sottolineato la frequenza di questi tentativi. Solo dal 12 febbraio, presso la Dogaia, sono stati sequestrati oltre un chilogrammo di hashish. A ciò si aggiungono 34 grammi di cocaina e 9 telefoni cellulari. Questi sequestri si sommano ai precedenti.
Sequestri record alla Dogaia
L'anno precedente, le forze dell'ordine avevano già recuperato quantità significative di stupefacenti. Furono sequestrati 43 telefoni cellulari, 175 grammi di cocaina e un chilogrammo di hashish. Questi dati confermano la Dogaia come un punto critico per il traffico di droga.
Le autorità continuano a monitorare attentamente la situazione. L'obiettivo è contrastare ogni forma di traffico illecito all'interno delle strutture carcerarie. La collaborazione tra polizia penitenziaria e procura è fondamentale per il successo di queste operazioni.
La lotta contro la droga nelle carceri è una priorità. I continui sequestri dimostrano l'efficacia delle misure di sicurezza. Tuttavia, la fantasia dei trafficanti richiede un costante aggiornamento delle strategie di contrasto. La procura di Prato assicura il massimo impegno.