Nuovi metodi di spaccio scoperti nel carcere di Prato. Oltre a droni e lenze, ora si usano frecce per recapitare stupefacenti ai detenuti. Le autorità hanno sequestrato notevoli quantità di hashish e cocaina.
Nuovi metodi di spaccio nel carcere di Prato
Le autorità carcerarie di Prato hanno documentato un'escalation nelle tattiche di spaccio. Dopo aver intercettato consegne tramite droni e lenze da pesca, è emersa una nuova e ingegnosa modalità. Si tratta del lancio di frecce per introdurre sostanze stupefacenti all'interno dell'istituto penitenziario.
Questa scoperta è stata resa nota dalla Procura di Prato. La tecnica consiste nell'agganciare pacchetti di droga alla punta di una freccia. Successivamente, la freccia viene scagliata dall'esterno verso le mura del carcere.
Sequestri ingenti e nuove indagini
L'ultimo episodio risale alla serata di ieri. Intorno alle 20:30, una freccia è stata rinvenuta sul muro di cinta della struttura. Alla sua estremità erano legati due involucri contenenti circa 98 grammi di hashish. Questo ritrovamento conferma le preoccupazioni delle forze dell'ordine.
Le indagini della Procura hanno portato a sequestri significativi dall'inizio di febbraio. Sono stati confiscati 1.058,6 grammi di hashish e 34,2 grammi di cocaina. Inoltre, sono stati recuperati 9 telefoni cellulari detenuti illegalmente dai reclusi.
Durante l'intero anno 2025, le attività di controllo avevano già portato al sequestro di 43 telefoni. Erano stati inoltre confiscati 175,64 grammi di cocaina, 1.147,30 grammi di cannabinoidi e 1,59 grammi di ecstasy. Questi dati evidenziano la costante attività di approvvigionamento illecito.
Il carcere come piazza di spaccio
La Procura descrive la situazione interna al penitenziario come una vera e propria «piazza di spaccio del circondario pratese». La facilità con cui le sostanze entrano suggerisce una rete ben organizzata. Le autorità sottolineano l'importanza della collaborazione con i detenuti.
Si auspica che la cooperazione possa ulteriormente rafforzarsi. Questo permetterebbe di contrastare più efficacemente il traffico di stupefacenti e il possesso di oggetti illeciti. La lotta contro l'introduzione di droghe e telefoni nel carcere di Prato continua con determinazione.