Consiglieri regionali lucani sollevano dubbi sulla gestione dei servizi di pulizia e ausiliariato nelle aziende sanitarie. L'interrogazione mira a fare chiarezza su costi, ritardi e proroghe di un appalto milionario.
Dubbi sulla gestione dei servizi sanitari
I consiglieri regionali Angelo Chiorazzo e Gianni Vizziello, esponenti di Basilicata Casa Comune, hanno presentato un'interrogazione urgente. L'atto è indirizzato al presidente della giunta regionale, Vito Bardi. La richiesta riguarda i servizi di pulizia e ausiliariato. Questi servizi operano all'interno delle aziende sanitarie lucane.
La questione sollevata riguarda la gestione di questi appalti. Essi sono da anni oggetto di proroghe. Si registra anche un significativo aumento dei costi associati. I consiglieri chiedono trasparenza e chiarezza su questo fronte.
Un appalto milionario tra proroghe e ritardi
Il servizio in questione è considerato essenziale. È stato originariamente affidato con un contratto stipulato nel 2018. Successivamente, tale contratto ha subito modifiche. È stato registrato un aumento dei costi pari al 30%. Le proroghe si sono succedute nel tempo. Questo ha determinato ritardi significativi nell'affidamento di un nuovo appalto.
La procedura di gara attuale ha raggiunto un valore complessivo. Si parla di oltre 112 milioni di euro. I consiglieri chiedono di fare piena chiarezza. Vogliono comprendere i costi effettivi, i ritardi accumulati e le responsabilità. La situazione attuale preoccupa.
La gara unica regionale e le scadenze imminenti
Una gara unica regionale era stata programmata. La sua indizione era prevista già nel 2022. Tuttavia, la procedura è stata avviata solo nel 2025. Attualmente, la gara è ancora in corso. I tempi previsti per la sua conclusione sono lunghi. Questo genera ulteriore preoccupazione.
La scadenza dell'attuale proroga è fissata per il maggio 2026. Esiste il rischio concreto di dover ricorrere a un ulteriore rinnovo del contratto. Ciò comporterebbe ulteriori spese e un prolungamento dell'incertezza. I consiglieri chiedono risposte concrete.