La Salernitana subisce una sconfitta inaspettata a Potenza, perdendo un vantaggio di 1-2 e subendo una rimonta che porta il punteggio finale a 5-2. La squadra granata non riesce a concretizzare nel secondo tempo, compromettendo la sua posizione in classifica.
La partita si complica per la Salernitana
La squadra granata ha subito un duro colpo sul campo del Potenza. Dopo aver ottenuto un vantaggio di 1-2, la Salernitana ha subito una clamorosa rimonta, terminando la partita con un punteggio di 5-2. Questo risultato inaspettato ha compromesso la corsa al terzo posto in classifica, con la squadra che è apparsa in difficoltà nella ripresa.
La prestazione della Salernitana è stata segnata da una scomparsa dal campo nel secondo tempo. Nonostante l'impiego di quattro attaccanti negli assalti finali, la squadra non è riuscita a creare occasioni concrete in porta. La sconfitta è avvenuta davanti a circa 1800 spettatori, molti dei quali del Potenza, in festa per una vittoria rocambolesca.
La squadra lucana ha ribaltato il risultato da 1-2 a 5-2, mostrando una grande capacità di recupero dopo aver subito il sorpasso. La Salernitana, al contrario, è apparsa sovrastata nei duelli a centrocampo, nella velocità delle transizioni e sulle fasce. Questa sconfitta ricorda la goleada subita in precedenza contro il Benevento.
Le scelte tattiche e l'andamento del primo tempo
L'allenatore Cosmi ha scelto una formazione quasi invariata rispetto all'ultima partita contro l'Altamura. L'unica differenza è stata l'assenza di Golemic, sostituito da Longobardi. Cabianca è tornato nel terzetto difensivo, mentre Achik è stato schierato alle spalle di Lescano per creare scompiglio nella difesa avversaria. A centrocampo, Di Vico, Capomaggio e Tascone sono stati confermati.
La partita è iniziata con un ritardo di 15 minuti a causa di problemi tecnici. Subito in salita per la Salernitana, che al 3' ha subito il gol del Potenza. Felippe ha sfruttato un recupero palla rapido e un inserimento sulla destra, battendo Donnarumma con un diagonale preciso.
La Salernitana è riuscita a rimediare al 9' con un calcio d'angolo battuto da Achik. La deviazione di Siatounis e soprattutto di Lescano ha portato il punteggio sull'1-1.
Al 19', la Salernitana ha completato il sorpasso. Un cross di Villa da sinistra, deviato, ha creato una traiettoria insidiosa. Tascone si è trovato nella posizione giusta per inventare un sombrero e segnare un gol spettacolare al volo di sinistro, portando i granata in vantaggio per 1-2.
Le distrazioni che hanno riaperto la partita
Dopo aver ottenuto il vantaggio, la Salernitana ha mostrato un calo di concentrazione. Schimmenti si è rivelato un giocatore fondamentale per il Potenza, mettendo in difficoltà la difesa granata. Prima Anastasio è stato ammonito per averlo fermato, poi Schimmenti ha segnato un gol in acrobazia su un lancio da sinistra.
Il Potenza ha poi completato il contro-sorpasso in pochi minuti. Una palla inattiva concessa da Donnarumma, che aveva respinto un tiro di Rocchetti, ha portato a un calcio d'angolo. Sul corner, il Potenza ha sfruttato la marcatura non perfetta dei giocatori della Salernitana. La palla ha colpito la traversa, ma Kirwan era appostato sulla linea di porta per il tap-in del 3-2 al 28'.
Prima dell'intervallo, la Salernitana ha avuto un'occasione con un destro in diagonale di Di Vico, che ha sfiorato il palo. Un altro tentativo di Di Vico dal limite ha impegnato i riflessi di Cucchietti. Nel frattempo, un errore di palleggio di Tascone in fase di uscita ha permesso a Murano di involarsi verso la porta, ma l'uscita di Donnarumma ha evitato il gol.
La ripresa e il tracollo finale
Nella ripresa, Cosmi ha inserito Carriero al posto di Di Vico, mantenendo Tascone in campo. Subito al 47', Tascone ha sprecato un'ottima occasione in area di rigore, sbagliando lo stop. Poco dopo, l'uscita di Donnarumma su D'Auria ha evitato il colpo del KO.
Cosmi ha poi optato per un cambio offensivo, inserendo Molina al posto di Achik, passando a un modulo con due punte più pesanti. La squadra ha provato a reagire, ma un'azione da quinto a quinto con palla quasi schiacciata da Longobardi è stata annullata per fuorigioco. Longobardi è stato poi sostituito da Ferraris.
Sono seguiti ulteriori cambi: Tascone è uscito per far posto a Gyabuaa, passando a un modulo 4-3-1-2. Anche Matino è stato sostituito da Ferrari, lasciando la Salernitana senza difensori centrali con Capomaggio arretrato.
Il tracollo definitivo è arrivato nei minuti di recupero. Dopo aver perso tre duelli a centrocampo, la Salernitana ha subito il gol del 4-2 da parte di Selleri, con un tiro non irresistibile che ha beffato Donnarumma. Il gol del definitivo 5-2 è stato poi segnato da Siatounis, completando il tracollo granata.
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