L'Ospedale San Carlo di Potenza amplia l'offerta di radiologia con 132 sedute aggiuntive annuali, incluse quelle domenicali, per ridurre drasticamente le liste d'attesa. L'iniziativa mira a garantire diagnosi più rapide per TAC e Risonanze Magnetiche.
Potenziamento diagnostica per immagini a Potenza
L'Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo di Potenza ha lanciato un piano straordinario. L'obiettivo è migliorare l'accesso alle diagnosi. Questo piano prevede un aumento significativo delle prestazioni di diagnostica per immagini. Si punta a ridurre ulteriormente i tempi di attesa per gli esami radiologici.
L'iniziativa include l'attivazione di sedute aggiuntive. Queste si svolgeranno sia il sabato che la domenica. L'apertura domenicale della Radiologia è una novità importante. Essa mira a rispondere alla crescente domanda di prestazioni.
Il Direttore Generale, Giuseppe Spera, ha evidenziato la strategia dietro questa decisione. La riorganizzazione dei flussi di lavoro e delle risorse è fondamentale. Questo ha permesso di programmare 132 nuove sedute su base annua. Le sedute riguarderanno sia le TAC che le Risonanze Magnetiche.
Spera ha sottolineato l'importanza del lavoro di squadra. La professionalità e la disponibilità del personale sanitario sono state cruciali. Medici, tecnici di radiologia e infermieri hanno contribuito a questo successo. Il Direttore Generale ha espresso il suo ringraziamento a tutto il personale coinvolto.
Queste sedute aggiuntive non sono semplici numeri. Rappresentano un miglioramento concreto per i pazienti. Permettono una presa in carico più rapida. Facilitano una gestione più efficace del percorso di cura. Ogni paziente beneficerà di una risposta più tempestiva.
Priorità alla riduzione delle attese per i cittadini
L'assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, ha confermato la priorità. Il recupero delle liste d'attesa è un obiettivo concreto. L'azione intrapresa è misurabile nei suoi effetti. L'attivazione di sedute aggiuntive, anche nei fine settimana, è una mossa strategica. Essa accelera i tempi di erogazione delle prestazioni diagnostiche.
L'assessore ha ribadito l'impegno della Regione Basilicata. Si punta a potenziare l'offerta sanitaria. Si mira a ottimizzare l'utilizzo delle risorse disponibili. L'obiettivo finale è garantire risposte più rapide ai cittadini. La tempestività delle diagnosi è vitale per la salute pubblica.
Parallelamente, si sta monitorando il sistema prescrittivo. L'obiettivo è rafforzare l'appropriatezza delle richieste. Questo contribuisce a un uso più efficiente delle prestazioni. Un uso più oculato delle risorse sanitarie è essenziale. L'assessore Latronico ha ringraziato gli operatori sanitari. Il loro impegno aggiuntivo è determinante per il raggiungimento dei risultati.
La Regione Basilicata continuerà su questa linea. L'intento è rendere il sistema sanitario sempre più efficiente. La tempestività delle cure è un diritto del cittadino. L'impegno è volto a consolidare un servizio sanitario di alta qualità.
Impatto concreto e ottimizzazione dei percorsi
L'impatto di questo piano operativo è immediato. Circa 1.500 pazienti in più potranno accedere agli esami. Si tratta di risonanze magnetiche senza mezzo di contrasto e TAC. Questo si tradurrà in una sensibile riduzione dei tempi di attesa. L'attesa per una diagnosi è spesso fonte di ansia per i pazienti.
Il piano prevede un incremento quantitativo delle sessioni diagnostiche. Ci saranno 44 turni aggiuntivi per la TAC con mezzo di contrasto. Altri 44 turni saranno dedicati alla Risonanza Magnetica Body e scheletrica. Infine, 44 turni aggiuntivi riguarderanno la Risonanza Magnetica Neuro.
L'iniziativa non si limita all'aspetto quantitativo. Punta anche all'ottimizzazione della qualità dei percorsi di cura. L'aggiunta di nuove sedute per esami senza mezzo di contrasto è strategica. Permette di liberare le agende ordinarie. Queste ultime potranno essere dedicate con priorità.
Le prestazioni con mezzo di contrasto sono fondamentali. Sono essenziali per il monitoraggio di pazienti oncologici. Sono cruciali per pazienti ematologici. Sono vitali per i degenti ospedalieri. Per queste categorie, la tempestività della diagnostica è letteralmente vitale.
La riorganizzazione delle sedute permetterà di gestire al meglio le urgenze. I pazienti con patologie gravi beneficeranno di una risposta più rapida. L'ospedale San Carlo si conferma un punto di riferimento. La sua missione è garantire cure di qualità e accessibili a tutti i cittadini lucani. L'impegno per l'abbattimento delle liste d'attesa continua con azioni concrete.