Le riserve idriche nelle dighe lucane sono aumentate rispetto all'anno precedente, grazie alle recenti piogge. Questo miglioramento offre prospettive positive per l'agricoltura e la gestione delle risorse idriche regionali.
Aumento delle riserve idriche regionali
Le dighe in Basilicata mostrano un incremento delle loro capacità di stoccaggio idrico. Questo dato emerge da una recente riunione dell'Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici. L'Autorità di bacino distrettuale dell'Appennino meridionale ha confermato il miglioramento della disponibilità di acqua nella regione.
In particolare, gli invasi gestiti da Acque del Sud, come Monte Cotugno e Pertusillo, hanno raggiunto i 364 milioni di metri cubi netti. Si tratta di oltre 150 milioni di metri cubi in più rispetto alla stessa data dell'anno precedente. Questo trend positivo è in crescita costante negli ultimi giorni.
Piogge benefiche e stato di severità idrica
Le precipitazioni recenti hanno giocato un ruolo cruciale nel riempimento degli invasi. Anche la diga di Camastra ha beneficiato di questo apporto. Lo stato di emergenza idrica è scaduto, e l'accumulo d'acqua è aumentato rispetto al passato.
Di conseguenza, la Basilicata registra un grado di severità idrica considerato basso. Questi dati sono particolarmente confortanti in vista della stagione secca imminente. Le prospettive appaiono positive soprattutto per il settore agricolo.
Sollecitazioni dal settore agricolo e gestione sprechi
Il settore agricolo aveva recentemente richiesto un potenziamento delle riserve idriche. L'obiettivo era anche quello di prevenire sprechi d'acqua. Un esempio di gestione problematica è stato osservato nella diga di San Giuliano.
In quell'occasione, il raggiungimento della quota limite di 53 milioni di metri cubi sui 94 potenziali ha imposto la dispersione della risorsa. Questo evento sottolinea l'importanza di una gestione attenta e programmata degli invasi.
Collaborazione idrica con la Puglia
È stato attivato un nuovo sistema di approvvigionamento idrico. L'acqua viene ora convogliata dalla diga di Matera verso la Puglia jonica. L'acqua raggiunge la vasca di Girifalco, per poi dirigersi verso Ginosa e le aree agricole circostanti.
Questa iniziativa rappresenta il primo atto operativo di una nuova collaborazione. Essa coinvolge i Consorzi di bonifica di Puglia e Basilicata. L'accordo segue un recente incontro tra i presidenti Bardi e Decaro.