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La spesa per beni durevoli in Basilicata ha registrato un calo del 3,5% nel 2025, con un impatto significativo sulla vendita di auto nuove. L'Osservatorio Findomestic analizza le tendenze di consumo regionali.

Calo generale dei consumi di beni durevoli

Nel corso del 2025, la spesa per beni durevoli in Basilicata ha subito una contrazione. Il valore totale si è attestato a 506,5 milioni di euro. Questo dato rappresenta una diminuzione del 3,5% rispetto all'anno precedente. La regione si posiziona al diciottesimo posto a livello nazionale per spesa complessiva. Inoltre, occupa la diciannovesima posizione per quanto riguarda la spesa media per famiglia. Questa cifra si è fermata a 2.119 euro, anch'essa in calo del 3,5%.

L'Osservatorio annuale di Findomestic ha evidenziato queste tendenze. I dati sono stati resi noti tramite un comunicato ufficiale. La regione mostra un quadro di consumi in flessione. La spesa media familiare riflette questa tendenza negativa. L'analisi copre diversi settori di beni durevoli.

Forte flessione per le auto nuove

Il dato più preoccupante emerso dall'analisi riguarda il settore automobilistico. La vendita di auto nuove ha registrato una frenata decisa. Si parla di un calo del 15,4%. Questa flessione ha condizionato pesantemente l'andamento generale del mercato regionale dei beni durevoli. La spesa per auto nuove si è fermata a 82,4 milioni di euro. Questo rappresenta un arretramento significativo nel settore della mobilità.

In contrapposizione, il mercato delle auto usate ha mostrato una resilienza maggiore. La spesa per questo segmento si è attestata a 157,6 milioni di euro. Il calo è stato più contenuto, fermandosi a -1,3%. Anche i motoveicoli hanno risentito della contrazione. Hanno raggiunto 16,3 milioni di euro, con una diminuzione dell'8,4%.

Dinamismo nei settori casa e tecnologia

Nonostante il calo generale, alcuni comparti mostrano vivacità. I settori legati alla casa e alla tecnologia hanno registrato performance positive. L'information technology, in particolare, ha visto una crescita del 5,7%. Questo indica una domanda selettiva. I consumatori sembrano orientati alla sostituzione e all'aggiornamento dei beni esistenti. Si preferiscono acquisti mirati piuttosto che grandi investimenti nella mobilità.

Gli elettrodomestici, sia grandi che piccoli, hanno raggiunto 52,2 milioni di euro. Questo settore ha registrato una crescita del 3,4%. L'elettronica di consumo, invece, si è attestata a 16,4 milioni di euro. Questo comparto è rimasto sostanzialmente stabile. I mobili hanno subito un calo del 2,6%, con una spesa di 115,3 milioni di euro.

La telefonia ha mostrato un leggero aumento. Ha raggiunto 50,2 milioni di euro, con un incremento dello 0,8%. Questi dati suggeriscono un mercato regionale in trasformazione. La spesa si sta spostando verso beni durevoli legati all'innovazione e alla vita domestica.

Confronto tra Potenza e Matera

Analizzando i dati provinciali, Potenza ha registrato una spesa complessiva in beni durevoli di 327,2 milioni di euro nel 2025. Questo valore rappresenta circa due terzi del mercato regionale. Tuttavia, la provincia ha visto un calo del 3,9%. La flessione è stata trainata principalmente dai mezzi di trasporto. Le auto nuove a Potenza valgono 53,3 milioni di euro, con un crollo del 15,9%. Le auto usate sono scese del 2%, raggiungendo 104,4 milioni di euro. I motoveicoli hanno subito una contrazione del 10,9%, fermandosi a 9,7 milioni di euro.

Nei beni per la casa, gli elettrodomestici a Potenza sono cresciuti del 4%, raggiungendo 33,2 milioni di euro. Questo comparto, insieme alla tecnologia, risulta il più dinamico. L'elettronica di consumo è quasi stabile (-0,2%). I mobili hanno registrato un calo del 2,4%, per un valore di 74 milioni di euro. L'information technology a Potenza è cresciuta del 7,4%, raggiungendo 10,5 milioni di euro. La telefonia è quasi ferma (+0,2%). La spesa media per famiglia a Potenza è di 2.125 euro, in calo del 3,9%.

Matera, invece, ha chiuso il 2025 con una spesa in beni durevoli di 179,4 milioni di euro. La diminuzione è stata del 2,9%, un calo più contenuto rispetto a Potenza. Anche qui, la mobilità pesa maggiormente. Le auto nuove a Matera sono scese del 14,5%, per un valore di 29,1 milioni di euro. Le auto usate hanno mostrato una lieve crescita dello 0,2%, raggiungendo 53,2 milioni di euro. I motoveicoli sono calati del 4,4%, attestandosi a 6,6 milioni di euro.

Tra i beni per la casa, gli elettrodomestici a Matera sono cresciuti del 2,4%, raggiungendo 19 milioni di euro. L'information technology è aumentata del 5,8%, per 5,8 milioni di euro. La telefonia è cresciuta del 2%, arrivando a 18,5 milioni di euro. I mobili hanno segnato il calo peggiore (-3%), per 41,3 milioni di euro. La spesa media per famiglia a Matera è di 2.107 euro, in flessione del 2,8%.

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