La comunità scolastica di Pontedera è in lutto per la prematura scomparsa di Pierluigi Mario Robino, stimato dirigente dell'Itis Marconi. La sua dedizione all'innovazione e ai giovani ha segnato profondamente l'istituto.
Addio al dirigente scolastico Pierluigi Mario Robino
La città di Pontedera piange la perdita di Pierluigi Mario Robino, venuto a mancare all'età di 61 anni. Per quasi vent'anni ha guidato l'Itis Marconi, un incarico iniziato nel lontano settembre 2007. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile nel mondo dell'istruzione locale.
Il sindaco Matteo Franconi ha espresso profondo cordoglio, definendo Robino una «figura centrale per il mondo della scuola pontederese». Lo ha ricordato come un «interlocutore sempre presente e disponibile», un vero «innovatore» con una spiccata attenzione per le nuove generazioni. Sotto la sua guida, l'istituto ha raggiunto «livelli di eccellenza» grazie a un lavoro svolto con «grande passione e umanità».
L'impegno di Robino si è sempre concentrato sulla «qualità dell'offerta formativa» e sulla gestione completa dell'istituzione scolastica. La sua visione ha contribuito a elevare il prestigio dell'Itis Marconi nel panorama educativo della regione.
Un'eredità di innovazione e confronto
L'assessore all'istruzione Francesco Mori ha sottolineato il «rapporto continuo» instaurato con l'Amministrazione Comunale. Secondo Mori, in Robino si è sempre trovata una persona «attenta e aperta al confronto». Grazie alla sua opera, l'Itis Marconi ha assunto un ruolo sempre più rilevante tra gli istituti scolastici cittadini.
Sono state numerose le «iniziative di valore» promosse e condivise, riscuotendo ampio apprezzamento. L'assessore ha concluso affermando che, nonostante il lutto odierno, «l'importante opera svolta da Robino sia un patrimonio da valorizzare». L'intera comunità scolastica e cittadina è chiamata a farsi «testimoni e prosecutori» del suo prezioso lavoro.
La figura di Pierluigi Mario Robino è stata quindi centrale non solo per l'istituto che dirigeva, ma per l'intera comunità di Pontedera. La sua capacità di coniugare innovazione didattica e gestione efficace ha lasciato un segno indelebile.
La carriera di un eccellente professionista
La carriera di Pierluigi Mario Robino è stata costellata di successi accademici e professionali. Ha conseguito il diploma di Maturità Tecnica come Perito Chimico Industriale presso l'Itis G. Ferraris di Savona nell'anno scolastico 1982/83, ottenendo il massimo punteggio di 60/60. Successivamente, si è laureato in Chimica presso l'Università degli Studi di Pisa il 30 marzo 1989, con una votazione di 110 e lode.
Ha dimostrato precocemente il suo talento vincendo il concorso per l'ammissione alla prestigiosa Scuola Normale Superiore di Pisa, Classe di Scienze, per l'anno accademico 1983-84. Ha frequentato il corso fino al conseguimento del diploma finale nell'anno accademico 1987/88. Nel novembre 1989 ha ottenuto l'abilitazione alla professione di chimico.
La sua sete di conoscenza lo ha portato a vincere il concorso per l'ammissione al Dottorato di Ricerca in Scienze Chimiche (V° ciclo, anno accademico 1989/90). Durante il suo percorso universitario, ha contribuito alla ricerca pubblicando articoli scientifici su riviste internazionali e brevetti, dimostrando una solida base scientifica.
Nel corso dell'anno accademico 1998/99, ha frequentato un Corso di Perfezionamento post-universitario presso l'Università degli Studi di Firenze, focalizzato sulla «Funzione Direttiva e Ispettiva nelle Scuole». Questo percorso formativo ha gettato le basi per il suo futuro ruolo dirigenziale.
Nel 2007 ha superato il corso-concorso per Dirigenti Scolastici, come previsto dal D.M. 3.10.2006. Questo traguardo ha segnato l'inizio della sua lunga e proficua carriera alla guida dell'Itis Marconi di Pontedera, dove ha lasciato un'eredità di eccellenza e dedizione.