Sirmione ha accolto un numero record di turisti durante il ponte di Pasqua 2026, superando le cifre dell'anno precedente. L'aumento ha riguardato sia visitatori nazionali che stranieri, con benefici per l'intero territorio bresciano.
Record di presenze turistiche a Sirmione
Il ponte di Pasqua 2026 ha segnato un traguardo significativo per Sirmione. La località ha registrato un afflusso eccezionale di visitatori, con oltre 11.000 turisti provenienti da fuori provincia. Questo dato rappresenta un incremento notevole rispetto all'anno precedente. Le presenze totali hanno raggiunto la cifra di 30.867, confermando la forte attrattiva del borgo.
Il presidente di Confcommercio Brescia, Carlo Massoletti, ha definito il dato «molto positivo». Ha sottolineato come questo successo sia stato ottenuto nonostante la Pasqua sia caduta in un periodo anticipato dell'anno. L'anticipo, infatti, comportava il rischio di condizioni meteorologiche meno favorevoli. Fortunatamente, tale rischio è stato evitato.
Altri centri bresciani registrano buone performance
L'analisi del sistema Analytics di Confcommercio Brescia evidenzia un trend positivo per la maggior parte dei centri storici monitorati. Cinque dei sei centri analizzati hanno mostrato un segno positivo. Oltre a Sirmione, anche Iseo ha registrato un incremento notevole. Iseo ha visto l'arrivo di 3.497 visitatori in più, raggiungendo un totale di 12.374 presenze. Anche Ponte di Legno ha beneficiato di questo aumento, con 979 visitatori in più e un totale di 3.132 presenze.
Desenzano e Salò hanno invece registrato una contrazione nelle presenze di turisti stranieri. Tuttavia, questa diminuzione è stata ampiamente compensata da un aumento dei visitatori italiani provenienti da altre regioni. Desenzano ha totalizzato 39.444 presenze, mentre Salò ha raggiunto 20.176 presenze.
Brescia città registra un leggero calo
L'unica eccezione nel panorama positivo è rappresentata da Brescia città. La capitale provinciale ha subito una leggera contrazione nel numero di visitatori. Sono stati registrati 13.531 turisti, con una diminuzione di 838 unità rispetto al 2025. Questo calo è attribuito principalmente alla riduzione dei turisti stranieri. Nonostante ciò, il presidente Massoletti ha espresso soddisfazione per gli incrementi significativi nelle altre località.
Prospettive positive per la stagione turistica
Il settore della ristorazione ha confermato i risultati positivi durante il periodo pasquale e il lunedì dell'Angelo. Le località bresciane hanno registrato un'affluenza più che soddisfacente. Carlo Massoletti ha espresso l'augurio che questa maggiore presenza di visitatori possa sostenere le imprese locali. L'auspicio è che questo incentivi gli acquisti nei negozi dei centri storici. Si tratta di un ottimo inizio di stagione per la provincia. Si spera che questo trend positivo possa proseguire, nonostante le attuali tensioni geopolitiche internazionali.
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