L'US Città di Fasano non va oltre l'1-1 sul campo del Pompei nella 29ª giornata di Serie D, Girone H. Il Fasano resta a cinque punti dalla vetta, mancando l'aggancio alle prime posizioni.
Pareggio amaro per il Fasano a Pompei
La trasferta a Pompei si è conclusa con un risultato di parità per l'US Città di Fasano. La partita, valida per la 29ª giornata del campionato di Serie D, Girone H, ha visto i biancazzurri impegnati contro il Pompei F.C. sul terreno di gioco dello stadio “Vittorio Bellucci”. Il punteggio finale di 1-1 non ha permesso alla squadra ospite di avvicinarsi ulteriormente alla vetta della classifica, mantenendo invariato il distacco dalla capolista.
Fin dai primi minuti, la squadra allenata da Pasquale Padalino ha cercato di imporre il proprio gioco. Al 2° minuto, un'azione nata da un calcio d'angolo ha portato a un fallo in area ai danni di Falzerano. L'arbitro ha concesso il calcio di rigore, trasformato con freddezza da Corvino, che ha portato il Fasano in vantaggio per 0-1.
La reazione dei padroni di casa non si è fatta attendere. Al 16° minuto, un cross dalla destra di Ragosta ha trovato Paula Da Silva, il cui tiro al volo si è infranto sulla traversa, sfiorando il pareggio. Poco dopo, al 18°, è stato il Fasano a sfiorare il raddoppio con una splendida azione corale sulla sinistra. Penza ha servito Langella, il cui potente sinistro ha colpito la traversa, con la palla che è rimbalzata sulla linea di porta prima di essere allontanata.
La squadra campana ha gradualmente preso campo, creando diverse occasioni da gol. Fusco, in particolare, si è reso pericoloso con due conclusioni ravvicinate, al 21° e al 24° minuto. Nel primo caso, un grande intervento di Piras ha salvato la porta del Fasano. Nel secondo, la conclusione dal limite dell'attaccante rossoblù è terminata fuori.
Il pareggio è arrivato al 25° minuto. Un cross dalla destra di Piacente ha raggiunto Tompte sul secondo palo, il quale, da distanza ravvicinata, non ha avuto difficoltà a insaccare per l'1-1. Il Fasano ha provato a reagire con un tiro da fuori di Corvino, terminato a lato al 27°.
L'occasione più importante per il Fasano di tornare in vantaggio prima dell'intervallo è arrivata al 40° minuto. Uno schema su calcio piazzato ha liberato Consonni, la cui deviazione ravvicinata è stata respinta con affanno dal portiere del Pompei, D'Agostino. Poco dopo, al 42°, una girata di testa di Barranco è terminata fuori. Il finale di tempo ha visto il Pompei rendersi nuovamente pericoloso con Paula Da Silva e Shaibu.
Ripresa dominata dal Fasano, ma il risultato non cambia
La ripresa è iniziata con ritmi più blandi, con un unico tentativo senza successo di Tompte da posizione defilata. La partita si è accesa nuovamente al 23° minuto, quando Falzerano è stato atterrato in area dal difensore del Pompei, Piacente. Tuttavia, il direttore di gara non ha ravvisato gli estremi per il calcio di rigore, tra le proteste degli ospiti.
Da quel momento in poi, il Fasano ha intensificato la propria pressione offensiva, creando numerose occasioni per trovare il gol del vantaggio. Il protagonista assoluto è stato il portiere del Pompei, D'Agostino, autore di una serie di interventi decisivi. Al 27° minuto, ha deviato in modo spettacolare una conclusione in acrobazia di Barranco, ben servito da Pinto.
Al 31° minuto, Barranco ha tentato un potente destro dal limite, che è finito alto sulla traversa. Al 35°, D'Agostino si è superato con un doppio intervento provvidenziale su un colpo di testa di Corvino, servito da Barranco su calcio d'angolo.
Il Pompei ha provato ad alleggerire la pressione al 40° minuto con un tiro di Maione che, deviato dalla difesa ospite, è terminato sull'esterno della rete. Negli ultimi minuti, il Fasano è tornato a rendersi pericoloso. Al 44°, su calcio piazzato, Falzerano ha servito Corvino, il cui tiro debole è stato bloccato. Al 46°, una punizione di Corvino ha trovato la testa di Tangorre, ma ancora una volta D'Agostino si è dimostrato insuperabile.
Il portiere del Pompei ha poi controllato senza problemi un tentativo centrale di Barranco al 47°. La partita si è chiusa definitivamente al 49° minuto con un diagonale di Piacente, bloccato da Piras.
La classifica e il prossimo impegno
Con questo pareggio, l'US Città di Fasano si ritrova ora a cinque punti dalla capolista Barletta. La squadra è chiamata al riscatto nel prossimo turno infrasettimanale, in programma il 2 aprile. Al “Vito Curlo” arriverà il Ferrandina, una sfida da vincere per continuare a inseguire il sogno promozione.
La partita ha visto la presenza di circa 350 spettatori, di cui un centinaio provenienti da Fasano. Il recupero totale è stato di 1 minuto nel primo tempo e 5 minuti nella ripresa. Le statistiche sugli angoli hanno visto prevalere il Pompei per 6-4. La gara si è disputata in un pomeriggio ventilato e soleggiato, su un terreno sintetico in buone condizioni. L'allenatore del Pompei, Salvatore Sarnataro, è stato espulso al 42° minuto del secondo tempo per proteste.
Tra i giocatori ammoniti figurano Corvino, Falzerano e D'Antona per le fila del Fasano. La squadra ospite, guidata da Pasquale Padalino, ha schierato in campo Piras, De Mori, Tangorre, Consonni, Langella, Falzerano, Garcia Tena, Penza, Banegas, Barranco e Corvino. Per il Pompei, invece, sono scesi in campo D'Agostino, Riccio, La Gamba, Paula Da Silva, Piacente, Bove, Galdean, Shaibu, Tompte, Fusco e Ragosta.
Il risultato di parità, sebbene non penalizzante in termini di classifica generale, rappresenta un'occasione mancata per il Fasano, che avrebbe potuto accorciare le distanze dalle prime posizioni. La lotta per la promozione nel Girone H della Serie D rimane comunque aperta, con diverse squadre ancora in lizza per i playoff e per il primo posto.
Il cammino del Fasano in questo campionato è stato caratterizzato da alti e bassi, ma la determinazione della squadra è rimasta costante. La capacità di reagire alle difficoltà e di lottare fino all'ultimo minuto è un punto di forza da non sottovalutare.
La prossima partita casalinga contro il Ferrandina sarà un test importante per valutare la reazione della squadra dopo questo pareggio esterno. I tifosi fasanesi si aspettano una prestazione convincente e, soprattutto, una vittoria per alimentare le speranze di promozione.
La Serie D, Girone H, si conferma un campionato equilibrato e combattuto, dove ogni punto conquistato o perso può fare la differenza nella corsa verso la vetta. Il Fasano dovrà dimostrare maggiore cinismo sotto porta nelle prossime uscite per capitalizzare al meglio le occasioni create.
La trasferta di Pompei, sebbene non abbia portato i tre punti sperati, ha comunque offerto spunti di riflessione importanti per lo staff tecnico e per la squadra. L'analisi della partita servirà a correggere gli errori e a preparare al meglio le prossime sfide.
Il calendario presenta ora un turno infrasettimanale, che richiederà un ulteriore sforzo da parte dei giocatori. La gestione delle energie e delle rotazioni sarà fondamentale per affrontare al meglio questo periodo intenso.
L'obiettivo promozione rimane ambizioso ma raggiungibile, a patto di mantenere alta la concentrazione e di giocare ogni partita con la massima determinazione. Il supporto del pubblico sarà un elemento cruciale per spingere la squadra verso i propri traguardi.
La stagione regolare è ancora lunga e ogni partita avrà un peso specifico notevole. Il Fasano dovrà dimostrare di avere la giusta mentalità per affrontare le pressioni e le aspettative di un campionato così competitivo.
La partita contro il Pompei, pur terminata in parità, ha confermato la qualità tecnica di diversi giocatori del Fasano, come Corvino e Barranco, capaci di creare pericoli in ogni momento. Sarà fondamentale sfruttare al meglio il potenziale offensivo della squadra.
La difesa, pur subendo un gol, ha mostrato solidità in diverse circostanze, grazie anche alle parate di Piras e agli interventi dei difensori. La capacità di recupero e di chiusura degli spazi sarà un altro aspetto su cui lavorare.
Il pareggio a Pompei è un risultato che lascia un po' di amaro in bocca, ma che non deve scoraggiare il Fasano. La strada verso la promozione è ancora aperta e la squadra ha tutte le carte in regola per giocarsela fino alla fine.
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