Operazione antidroga a Pistoia porta a 5 misure cautelari e al sequestro di beni per 94mila euro. L'indagine ha smantellato una rete di spaccio attiva tra Pistoia, Prato e Firenze.
Rete di spaccio smantellata a Pistoia
La Polizia di Pistoia ha concluso un'operazione antidroga denominata 'Good guys'. Sono state emesse cinque misure cautelari nei confronti di altrettanti indagati. L'operazione ha anche portato al sequestro preventivo di beni per un valore di 94mila euro. Questi beni sono destinati alla confisca.
Gli indagati hanno un'età compresa tra i 21 e i 31 anni. La maggior parte di loro è di nazionalità italiana. Un solo indagato proviene dalla Moldavia. Per tre persone è stata disposta l'obbligo di dimora. A questi si aggiunge il divieto di uscire dalla propria abitazione durante le ore notturne. Per gli altri due indagati vige l'obbligo di firma periodica presso le autorità competenti.
Indagine 'Good guys' tra Pistoia, Prato e Firenze
L'attività investigativa si è svolta tra gennaio e ottobre del 2025. Le indagini avrebbero permesso di ricostruire una fitta rete dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti. Le droghe principali coinvolte sarebbero cocaina e hashish. L'area di operatività di questa rete criminale si estendeva su più province. In particolare, le zone interessate sono quelle di Pistoia, Prato e Firenze. L'indagine ha preso avvio da un episodio specifico.
Un giovane fu arrestato in flagranza di reato all'inizio del 2025. Al momento dell'arresto, il giovane era in possesso di oltre 100 grammi di droga. Venne sequestrato anche un cellulare. Questo dispositivo è risultato fondamentale per le successive fasi dell'indagine. L'analisi forense del telefono ha fornito elementi cruciali. I dati estratti hanno permesso di ricostruire i contatti tra i vari spacciatori.
Sequestro beni e precedenti arresti
I successivi pedinamenti e le attività di sorveglianza hanno ulteriormente rafforzato le prove raccolte. Gli inquirenti sono riusciti a delineare la struttura e le modalità operative della rete di spaccio. Durante l'inchiesta, nel mese di maggio 2025, si era già verificato un altro arresto significativo. In quell'occasione, un individuo fu fermato con un quantitativo considerevole di sostanza stupefacente. Si trattava di circa un chilo di hashish.
Oltre alle misure cautelari personali, il tribunale ha autorizzato il sequestro dei beni. Questo provvedimento mira a colpire i profitti derivanti dall'attività illecita. Il valore dei beni sequestrati, tra denaro contante e altri beni, ammonta a 94mila euro. Tale cifra corrisponde al presunto profitto accumulato dalla rete criminale. I periodi di riferimento per l'attività illecita documentata vanno dal 2023 al 2025. La Squadra Mobile di Pistoia ha coordinato le complesse operazioni. Le indagini hanno confermato la pericolosità del gruppo e l'estensione del loro raggio d'azione.