Scoperta discarica abusiva a Piovene Rocchette
Un'area adibita a discarica abusiva è stata scoperta nel centro di Piovene Rocchette. L'operazione, condotta dalla polizia locale Alto Vicentino, ha portato alla denuncia di un uomo di 79 anni residente nel comune.
L'intervento è scattato a seguito di numerose segnalazioni da parte dei residenti, preoccupati per le condizioni igienico-sanitarie dell'area. La polizia locale, in collaborazione con l'ufficio tecnico comunale e l'Arpav, ha effettuato un sopralluogo che ha rivelato la gravità della situazione.
Rifiuti pericolosi e veicoli abbandonati
All'interno dell'area sequestrata sono stati rinvenuti rifiuti di vario genere, inclusi materiali considerati pericolosi, apparecchiature elettroniche dismesse e veicoli non più funzionanti. Sono in corso accertamenti per determinare la provenienza di tutti i materiali accumulati.
L'indagine ha anche fatto emergere collegamenti con attività di demolizione non autorizzate, aggravando ulteriormente il quadro. La gestione non conforme di tali rifiuti e le attività abusive potrebbero comportare sanzioni significative, recentemente inasprite dalla normativa ambientale vigente.
Sequestro e collaborazione istituzionale
L'area è stata posta sotto sequestro dagli agenti per permettere le indagini e le necessarie operazioni di bonifica. Il proprietario dovrà ora rispondere delle accuse relative alla creazione e gestione di una discarica non autorizzata.
L'assessore alla Sicurezza e Ambiente, Daniele Sartore, ha elogiato la sinergia tra le diverse istituzioni. «La collaborazione tra polizia locale, uffici comunali e Arpav è stata decisiva per tutelare la salute pubblica e l'ambiente», ha dichiarato, sottolineando l'importanza di un impegno condiviso per la salvaguardia del territorio.