Operazione dei Carabinieri nella notte di Pasqua
Pignataro Interamna (FR) – Un'operazione dei Carabinieri nella notte di Pasqua ha portato all'arresto di un uomo di 50 anni, latitante, a Pignataro Interamna. L'uomo era ricercato da gennaio.
L'arresto è avvenuto alle prime ore del mattino di Pasqua, intorno alle 3:45. I militari della Compagnia Carabinieri di Pontecorvo, durante un servizio di controllo del territorio, hanno fermato un veicolo sospetto.
Identificato un latitante grazie ai controlli
A bordo del veicolo c'erano due persone, un 50enne residente a Roma e un 28enne residente ad Ardea (RM). Entrambi avevano precedenti penali, anche per rapine in abitazione.
Il 50enne ha inizialmente tentato di fornire false generalità. Tuttavia, grazie alla professionalità dei Carabinieri, la sua vera identità è stata rapidamente accertata.
L'uomo era evaso dai domiciliari
L'uomo è risultato essere destinatario di un ordine di esecuzione di misura cautelare personale. Era evaso dagli arresti domiciliari in una comunità terapeutica nella notte tra il 23 e il 24 gennaio.
Aveva rimosso il braccialetto elettronico, dimostrando la volontà di sottrarsi alla giustizia. La sua evasione era stata segnalata e le ricerche erano in corso.
Provvedimenti per i fermati
Dopo le procedure di identificazione, il 50enne è stato condotto presso la Casa Circondariale di Cassino (FR). È a disposizione dell'Autorità Giudiziaria di Latina, che aveva emesso l'ordine di custodia cautelare.
Per entrambi i soggetti fermati è stata inoltre avviata la procedura per l'emissione del Foglio di Via Obbligatorio. A loro è stato imposto il divieto di fare ritorno nel comune di Pignataro Interamna.
Contesto dell'operazione
I controlli rientrano nell'ambito di un'intensificazione dei servizi di prevenzione e contrasto ai reati predatori disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone. L'operazione è stata condotta in concomitanza con il periodo delle festività pasquali.
L'indagine che ha portato all'emissione dell'ordine di custodia cautelare era condotta dalla Squadra Mobile di Latina, su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina.