Un conducente ha investito un pedone sulle strisce pedonali a Carugate, per poi darsi alla fuga. Le forze dell'ordine lo hanno rintracciato sul posto di lavoro grazie alle telecamere di sorveglianza.
Incidente e fuga a Carugate
Un grave incidente è avvenuto a Carugate. Un uomo ha travolto un pedone intento ad attraversare la strada sulle strisce pedonali. Nonostante i danni evidenti al veicolo, come il parabrezza rotto e il paraurti danneggiato, il conducente è proseguito la sua corsa.
L'episodio è accaduto in via Cesare Battisti. Le forze dell'ordine hanno avviato un'indagine per identificare il responsabile. La fuga ha comportato anche l'accusa di omissione di soccorso.
Indagini rapide della Polizia Locale
Il Comando Martesana Ovest della Polizia Locale ha condotto un'indagine celere. Sono riusciti a rintracciare e denunciare il conducente. L'uomo è residente ad Arcore. La sua identificazione è stata possibile grazie alla collaborazione con il comando di polizia locale di Arcore.
Gli agenti di via 20 Settembre hanno affrontato notevoli difficoltà. La cooperazione con i colleghi del comune di residenza del fuggitivo è stata fondamentale. Questo ha permesso di accertare le responsabilità del 56enne.
Pedone investito sulle strisce pedonali
L'incidente si è verificato poco prima delle 8 del mattino. Il punto esatto era vicino alla farmacia Nobile. La vittima è un 62enne di Carugate. È stato colpito violentemente dall'auto, una Mercedes Classe A.
L'impatto ha proiettato il pedone sul cofano e poi sul parabrezza. È infine caduto sull'asfalto. Alcuni automobilisti di passaggio si sono fermati per prestare i primi soccorsi. Il conducente della Mercedes, invece, proveniva dalla direzione opposta ed è fuggito verso Pessano con Bornago.
Intervento dei soccorsi e delle forze dell'ordine
L'Agenzia regionale emergenza urgenza ha inviato un'ambulanza in codice rosso. Sul posto sono giunti anche gli agenti della Polizia Locale. Hanno trovato solo il ferito a terra in via Battisti.
Il 62enne è stato trasportato al Pronto soccorso dell'ospedale San Raffaele. Ha riportato lesioni significative. Tra queste, fratture alla clavicola, ad alcune vertebre e a un polmone. La prognosi iniziale è stata di 30 giorni.
Il ruolo della videosorveglianza
Il sistema di videosorveglianza comunale ha giocato un ruolo cruciale. L'incidente è stato ripreso da uno dei 160 dispositivi attivi a Carugate. Le immagini hanno immortalato sia l'impatto sia la fuga del veicolo.
L'Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Luca Maggioni, ha potenziato significativamente il sistema negli anni. Questo ha permesso di raccogliere prove fondamentali per le indagini.
Le indagini del Comando Martesana Ovest
Altri automobilisti presenti hanno fornito una descrizione sommaria dell'auto. Hanno anche comunicato un numero parziale della targa. Il Comando ha iniziato a monitorare i varchi elettronici per tracciare il veicolo.
La svolta è arrivata rapidamente. È emerso che l'auto era intestata a un residente di Arcore. I colleghi di Arcore sono stati allertati per localizzare il 56enne.
Tentativi di depistaggio e confessione
Gli agenti si sono recati a casa dell'uomo, ma non l'hanno trovato. Successivamente, è stato individuato sul posto di lavoro, una ditta a Pessano. Alla vista delle forze dell'ordine, ha tentato di negare l'accaduto.
Ha dichiarato di essere arrivato a Pessano in autobus. Ha affermato che la sua auto era senza assicurazione e revisione da circa venti giorni. Questa versione è stata smentita dalle telecamere.
Prove schiaccianti e collaborazione
Le telecamere di Carugate lo avevano ripreso mentre percorreva via Battisti. Alla domanda sul veicolo, ha indicato un parcheggio vicino all'azienda. L'auto è stata ritrovata lì, con evidenti segni dell'incidente.
L'uomo ha continuato a negare la guida. Tuttavia, le telecamere della ditta lo hanno ripreso mentre arrivava al lavoro con l'auto. Ha controllato i danni e poi si è allontanato. Alla fine, di fronte alle prove, ha confessato.
Ringraziamenti per la collaborazione
Il 56enne aveva persino dichiarato che l'auto gli fosse stata rubata. Le sue bugie erano legate al fatto che la Mercedes non era in regola con assicurazione e revisione. Il comandante della Polizia Locale di Carugate e Pessano, Andrea Errico, ha ringraziato i colleghi di Arcore. Ha sottolineato l'importanza del lavoro degli agenti e del vicecomandante Francesco Sangaletti per l'esito positivo delle indagini.