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Undici persone bloccate in un hotel a Passolanciano a causa di abbondanti nevicate e alberi caduti stanno finalmente rientrando a casa. L'intervento dell'Esercito ha liberato le vie di accesso.

Rientro a casa dopo il blocco per neve

Le persone che erano rimaste isolate a Passolanciano hanno iniziato il loro viaggio di ritorno. Forti nevicate e alberi abbattuti avevano creato una situazione di emergenza. Undici individui avevano trovato rifugio temporaneo presso una struttura alberghiera locale. Le condizioni critiche hanno richiesto un intervento coordinato per garantire la sicurezza di tutti.

Alberto e Federica, tra i protagonisti di questa vicenda, hanno condiviso la loro esperienza. Hanno dichiarato all'ANSA: «Finalmente stiamo scendendo e stiamo tornando verso casa. Siamo per strada e davanti a noi ci sono l’Anas e una turbina». Hanno aggiunto di non aver mai provato paura, ma un momento di forte tensione si è verificato il giorno precedente. Mentre viaggiavano in auto, si sono trovati di fronte a un ostacolo imponente costituito da neve e alberi caduti.

La fuga dal comprensorio sciistico

La coppia, insieme al loro bambino, si era trovata in difficoltà dopo aver lasciato il comprensorio sciistico della Maiella. Hanno spiegato che la strada sul versante pescarese era diventata impraticabile. Di conseguenza, hanno deciso di provare il percorso attraverso il versante chietino, seguendo i mezzi dell'Anas. Improvvisamente, la via si è interrotta a causa della caduta di alberi e neve. Fortunatamente, la frana non ha coinvolto né il loro veicolo né i mezzi che li precedevano.

Dopo aver contattato i soccorsi, la famiglia ha cercato riparo in un hotel della zona. Lì hanno trovato ospitalità insieme ad altre persone, inclusi tecnici e operatori. Nel primo pomeriggio di oggi, grazie all'intervento del Nono Reggimento Alpini, la strada è stata sgombrata. Questo ha permesso la ripresa del viaggio di rientro per tutti.

Situazione critica e intervento degli Alpini

Nonostante il progresso, permangono situazioni critiche nella stessa area. Presso l'albergo di Passolanciano, undici persone erano ancora bloccate. L'accumulo di neve superava i tre metri, rendendo le vie di accesso completamente impraticabili. Per gestire questa emergenza specifica, è stato mobilitato il Nono Reggimento Alpini. La loro missione era quella di garantire l'evacuazione sicura di tutti gli ospiti.

L'evento ha evidenziato la forza della natura e la prontezza dei soccorsi in situazioni di emergenza. L'impegno delle forze armate e degli enti locali è stato fondamentale per risolvere il blocco. La comunità locale e i turisti coinvolti hanno potuto tirare un sospiro di sollievo. Il rientro a casa segna la fine di un'esperienza stressante ma gestita con efficacia.

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