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Il Comune di Pesaro cerca associazioni per organizzare il Palio nei prossimi tre anni. L'obiettivo è migliorare l'evento, coinvolgere più giovani e garantire continuità.

Avviso pubblico per la co-progettazione del Palio

L'amministrazione comunale di Pesaro ha lanciato un avviso. Si cercano associazioni e organizzazioni del Terzo Settore. L'intento è collaborare all'organizzazione del Palio di Pesaro. La collaborazione è prevista per il triennio 2026-2027-2028. Si punta a garantire continuità al progetto. Si vuole anche rafforzare la qualità organizzativa dell'evento.

Il sindaco Andrea Biancani e l'assessore al Turismo e Cultura, Daniele Vimini, hanno spiegato gli obiettivi. «Vogliamo costruire insieme un evento sempre più partecipato», hanno dichiarato. L'evento deve valorizzare una delle manifestazioni più importanti della città. Deve anche coinvolgere molti giovani. La scelta di una progettazione triennale mira a dare stabilità. Permette una programmazione più solida nel tempo.

Un evento che unisce la comunità pesarese

Il Palio è definito «molto più di una manifestazione». È una vera e propria festa. Coinvolge i quartieri della città. Unisce generazioni diverse. Crea un forte senso di appartenenza. Cittadini e volontari lavorano per mesi alla sua realizzazione. Molti di questi sono giovani. Contribuiscono a rendere l'evento uno dei più attesi dell'estate pesarese. L'avviso mira a rafforzare la collaborazione con il mondo dell'associazionismo. Si punta su un percorso condiviso e continuativo. L'obiettivo è migliorare e sviluppare il Palio nei prossimi anni.

Il progetto avrà una durata triennale. Sarà sostenuto da un contributo comunale. Si parla di 45mila euro all'anno. I soggetti selezionati lavoreranno a stretto contatto con l'Amministrazione. Insieme definiranno il programma e l'organizzazione dell'evento. L'ottica è quella della continuità e della crescita progressiva. Questo approccio favorisce un miglioramento costante.

Rafforzare la rete di associazioni e competenze

«Il Palio rappresenta al meglio l'anima giovanile della nostra città», hanno aggiunto i rappresentanti comunali. L'evento nasce dalla partecipazione attiva delle persone. Coinvolge i quartieri e i volontari. È un momento in cui Pesaro si ritrova e si riconosce. Con questo avviso si vuole consolidare e far crescere ulteriormente questa esperienza. Si intende rafforzare nel tempo la rete di associazioni e competenze. Una progettualità pluriennale consente di migliorare la qualità complessiva dell'iniziativa. Aumenta anche la sua capacità di coinvolgere l'intera comunità.

Il programma continuerà a includere la tradizionale gara. Questa si svolgerà con il peso nel fossato di Rocca Costanza. Non mancheranno attività dedicate ai bambini. Ci sarà il Palio dei Bòcia. Prevista anche la sfilata delle miss. Ci saranno momenti di intrattenimento aperti a tutti. L'obiettivo è animare la città. Si vuole rafforzare il legame tra comunità e territorio. L'evento è un pilastro dell'identità locale.

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