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Un nuovo accordo mira a elevare gli standard della comunicazione istituzionale nei comuni umbri. L'intesa coinvolge Anci, Asu, Odg e Gus per garantire trasparenza e professionalità.

Migliorare la comunicazione pubblica in Umbria

È stato siglato un importante protocollo d'intesa in Umbria. L'obiettivo è innalzare la qualità e la professionalità della comunicazione. Questo accordo riguarda specificamente gli uffici stampa dei Comuni. Le parti firmatarie sono Anci, Asu, Odg e Gus dell'Umbria.

La cerimonia di firma si è tenuta nella sala del Consiglio del palazzo della Provincia di Perugia. L'intesa rappresenta il culmine di un percorso nazionale. Questo percorso era stato avviato da Anci e dalla Federazione nazionale della Stampa italiana (Fnsi). L'esigenza nasce dalla consapevolezza che il dialogo tra istituzioni e cittadini necessita di chiarezza. La comunicazione deve essere trasparente e ben strutturata.

Un passo avanti per la trasparenza istituzionale

Federico Gori, presidente di Anci Umbria, ha espresso grande soddisfazione. Ha definito il protocollo un passo avanti fondamentale. L'accordo rafforzerà la comunicazione pubblica nei comuni umbri. La collaborazione con Asu, Gus e Odg permetterà di unificare competenze e strumenti. Offrirà ai comuni un percorso chiaro e condiviso. L'impegno è concreto per migliorare il servizio pubblico. Si punta a rafforzare il legame con le comunità locali.

Massimiliano Cinque, presidente dell'Associazione Stampa Umbra (Asu), ha sottolineato l'aspetto pratico dell'accordo. Non si tratta solo di principi, ma di uno strumento di lavoro concreto. Il protocollo include un vademecum. Questo documento guida l'organizzazione degli uffici stampa. Fornisce indicazioni sul reclutamento del personale. Ribadisce quanto previsto dalla legge 150 del 2000. La legge impone che gli uffici stampa siano gestiti da giornalisti iscritti all'ordine.

Garanzie per la professione giornalistica

L'accordo pone l'accento sull'autonomia professionale. Richiede il rispetto di principi fondamentali nella stesura dei bandi di concorso. Cinque ha aggiunto che questo passo, partito dagli uffici stampa pubblici, può avere ripercussioni positive anche sul settore privato. Luca Benedetti, presidente dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria (Odg), ha confermato il lavoro svolto con convinzione dalle associazioni. Ha definito l'intesa un passo importante per migliorare l'informazione istituzionale regionale. L'informazione deve avvalersi della professionalità dei giornalisti.

Con questa firma, si spera di eliminare le ambiguità sull'impiego corretto dei giornalisti. In passato, ci sono stati casi di ruoli ricoperti da non professionisti. Questo ha già richiesto interventi da parte di Asu, Odg e Gus. Il protocollo può diventare una base solida. Non solo per i comuni, ma anche per altri enti pubblici. Questi enti spesso non impiegano giornalisti per la comunicazione istituzionale. Si assiste a una preoccupante invasione di campo da parte di altre professionalità.

Valorizzare il ruolo del giornalista pubblico

Alessandra Borghi, presidente del Gruppo uffici stampa Umbria (Gus), ha evidenziato due punti chiave. Da un lato, il protocollo offre agli amministratori indicazioni precise per il reclutamento. Dall'altro, valorizza il contributo essenziale della categoria giornalistica. Questo contributo è fondamentale per attuare il principio di trasparenza nella pubblica amministrazione. Il vademecum allegato offre una visione aggiornata del giornalista pubblico nell'era digitale. Non si tratta solo di comunicati e conferenze stampa.

Il professionista moderno gestisce eventi, social media, campagne di comunicazione. Cura il brand delle organizzazioni pubbliche. Utilizza strumenti innovativi nel rispetto della deontologia. Il protocollo impegna le parti a promuovere la creazione di uffici stampa dedicati. Questo in linea con la legge 150/2000. Si punta a un'attuazione concreta della norma. La formazione è un altro pilastro centrale. Le parti si impegnano a promuovere attività di aggiornamento continuo. Verrà istituito un gruppo di lavoro tecnico per progettare percorsi formativi condivisi.

Infine, è prevista una Commissione di monitoraggio. Sarà composta da rappresentanti di Anci Umbria, Asu/Gus e Odg Umbria. Il suo compito sarà verificare l'attuazione delle attività. Promuoverà la costituzione di uffici stampa comunali, anche in forma aggregata. Questo accordo segna un passo significativo verso una comunicazione pubblica più efficiente e professionale in Umbria.

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