La Regione Umbria ha lanciato un ambizioso progetto sperimentale chiamato 'Digital Twin'. Questo strumento mira a creare una replica digitale dell'economia regionale per migliorare le politiche pubbliche.
Un gemello digitale per l'economia umbra
È stato presentato ufficialmente il progetto 'Digital Twin' per la Regione Umbria. L'iniziativa è stata annunciata dalla presidente della Giunta regionale, Stefania Proietti. L'obiettivo è rendere l'Umbria una regione all'avanguardia nel digitale in Italia. La firma del protocollo d'intesa ha coinvolto tutte le 25 società partecipate regionali.
Il 'Digital Twin' è stato sviluppato congiuntamente dalla Regione Umbria e dalla sua finanziaria, Gepafin. Questo strumento punta a costruire un vero e proprio gemello digitale dell'economia umbra. Sarà in grado di monitorare in tempo reale le dinamiche economico-finanziarie del territorio. Inoltre, fornirà strumenti di analisi predittiva per supportare la programmazione delle politiche pubbliche.
Sfida strategica per la regione
Il vicepresidente della Regione, Tommaso Bori, ha definito il progetto la sfida più importante per l'Umbria. Egli ha sottolineato le potenzialità della regione nel diventare la più digitale d'Italia. L'Umbria guida infatti la Consulta digitale nella Conferenza delle Regioni. Inoltre, Gepafin è alla guida della Consulta digitale di tutte le finanziarie italiane.
Questo sistema di simulazione e raccolta dati permetterà di prendere decisioni più informate. Il 'Digital Twin' apre una nuova fase in cui l'Umbria sarà protagonista a livello nazionale. La regione diventerà un laboratorio e un modello. Potrà aiutare i decisori pubblici a fare scelte chiare per migliorare le condizioni dei territori.
Trasparenza e efficienza nella sanità
La presidente Proietti ha descritto il progetto come il primo gemello digitale delle mappe economico-finanziarie regionali. Lo ha definito un modello di trasparenza e predittivo. Aiuterà nella scelta politica e nella mappatura di tutti i settori economici. Particolare attenzione sarà dedicata alla sanità, settore con il maggior peso sul bilancio regionale. Qui, gli aspetti economico-finanziari si traducono in efficienza, efficacia e buon utilizzo delle risorse. La trasparenza verso il cittadino è un punto chiave.
Il presidente di Gepafin, Carmelo Campagna, ha spiegato come il progetto utilizzerà la fatturazione elettronica. Verranno tracciate le relazioni e l'impatto sul territorio delle transazioni finanziarie. Questa iniziativa è già stata presentata a livello nazionale all'Anfir (Associazione nazionale finanziarie regionali) e al Cnel.
Avvio della sperimentazione
La convenzione firmata oggi con tutte le partecipate della Regione Umbria darà il via alla sperimentazione effettiva. Poiché non esistono esperienze precedenti, la fase di sperimentazione sarà cruciale. Si osserveranno le transazioni e le interazioni tra le diverse partecipate. L'obiettivo finale è creare una replica digitale completa dell'economia umbra.
Le dichiarazioni sono state rilasciate il 31 marzo 2026. L'evento si è tenuto a palazzo Donini. La redazione di Ansa ha riportato la notizia.