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Perugia protegge 150 alberi con un innovativo trattamento endoterapico contro insetti dannosi. La tecnica mira a debellare parassiti come la processionaria e la Cameraria ohridella, salvaguardando la salute pubblica e ambientale.

Nuovo patto per la tutela del verde urbano

L'amministrazione comunale di Perugia ha siglato un accordo di collaborazione. L'obiettivo è proteggere circa 150 alberi di pregio. Si tratta di ippocastani e pini minacciati da insetti pericolosi. Afor supervisionerà gli interventi. Una ditta specializzata eseguirà i lavori. Gli alberi si trovano lungo viali e aree verdi cittadine. La tutela del patrimonio arboreo è una priorità.

Le aree interessate includono diverse zone. Tra queste, via Benucci a Ponte San Giovanni. Anche via Brunamonti, tra Porta Pesa e Monteluce, sarà oggetto di trattamento. Saranno interessati anche il parco della Pescaia e il parco dei Rimbocchi. La collaborazione mira a un approccio coordinato. La salvaguardia del verde cittadino è un impegno condiviso.

Tecnica endoterapica: protezione dall'interno

La lotta contro gli insetti nocivi impiegherà tecniche all'avanguardia. Le sostanze utilizzate non rappresenteranno un pericolo. Non entreranno in contatto con persone o animali. Questo è possibile grazie all'endoterapia. La procedura consiste nell'iniettare il prodotto nel tronco. Le dosi sono minime e specifiche. L'albero viene protetto dall'interno. Non vi è dispersione di sostanze nell'ambiente circostante.

La fase operativa prevede diversi passaggi. Innanzitutto, si procede alla foratura del tronco. Successivamente, avviene l'iniezione del prodotto. Viene utilizzata una speciale “siringa” per alberi. Dopo l'iniezione, il foro viene disinfettato. Infine, si procede all'occlusione. Si utilizza un tappo biodegradabile.

Tempistiche e precedenti trattamenti

Il trattamento endoterapico sugli ippocastani è mirato. Contrasta la “Cameraria ohridella”. Viene eseguito tra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera. Questo periodo coincide con la ripresa vegetativa dell'albero. L'albero assimila meglio il prodotto. La protezione risulta più duratura. L'efficacia è massimizzata in questa fase.

Questa iniziativa sperimentale segue interventi precedenti. Alcuni mesi fa, tra autunno e inverno, sono stati trattati dei pini. L'obiettivo era contrastare la processionaria. Questo insetto è dannoso per le piante. Rappresenta un rischio per persone e animali. L'intervento è stato mirato alle larve giovani. Queste sono più sensibili al trattamento.

Un sistema di difesa integrato

La tecnica endoterapica si affianca ad altri metodi. Già in passato è stata utilizzata la lotta “balistica”. Questo approccio integrato crea un sistema di difesa più completo. L'efficacia complessiva contro i parassiti aumenta. La salute degli alberi cittadini è meglio garantita. La città di Perugia investe così nella cura del suo patrimonio verde.

La collaborazione tra enti e l'uso di tecnologie avanzate sono fondamentali. Permettono di affrontare sfide ambientali complesse. La protezione degli alberi contribuisce al benessere urbano. Migliora la qualità dell'aria e la bellezza dei paesaggi cittadini. L'impegno per un verde sano prosegue con determinazione.

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