A Perugia si svolgerà il festival "Sport Telling", un evento che intreccia sport, letteratura e dibattito sociale. L'iniziativa, promossa dal Comune, vedrà la partecipazione di autori, sportivi e accademici.
Festival "Sport Telling" a Perugia
La città di Perugia si prepara ad accogliere un evento culturale di rilievo. Dal 10 al 12 aprile si terrà infatti "Sport Telling", un festival dedicato all'universo dello sport, inteso non solo come attività fisica ma anche come spunto per la riflessione sociale e la letteratura. L'organizzazione è curata da Gianluca Avino, con il fondamentale supporto del Comune di Perugia. L'iniziativa gode inoltre del patrocinio di prestigiose istituzioni come l'Università per Stranieri di Perugia, il Panathlon Club Perugia e la FIP Umbria.
La presentazione ufficiale della manifestazione ha visto la partecipazione di figure chiave dell'amministrazione locale e degli organizzatori. Erano presenti il vicesindaco Marco Pierini e l'assessore allo sport Pierluigi Vossi, insieme all'ideatore dell'evento, Gianluca Avino. L'assessore Vossi ha sottolineato come la rassegna nasca da un'intuizione brillante di Avino, volta a unire sport e letteratura. Ha espresso grande favore per la proposta, definendola un'opportunità di ampio respiro per la città. L'amministrazione, ha aggiunto, prosegue così nel suo percorso di valorizzazione dello sport.
Valore culturale e sociale dell'evento
Il vicesindaco Marco Pierini ha manifestato pieno apprezzamento per l'iniziativa. Ha definito "Sport Telling" un'idea straordinaria, capace di valorizzare luoghi della città attraverso la letteratura sportiva. Questo genere letterario, tra i più apprezzati e venduti, trova in questa rassegna un palcoscenico ideale. L'unione tra sport e letteratura affonda le sue radici nell'antichità. La manifestazione mira a far conoscere questo connubio al grande pubblico, oltre che agli appassionati del settore. Anche Luca Ginetto, rappresentante del Panathlon, e Gianni Antonelli, della FIP, hanno espresso piena condivisione per i valori promossi dal progetto.
Il programma del festival
Il festival prenderà il via venerdì 10 aprile alle 18:00 presso l'Università per Stranieri di Perugia. L'incontro inaugurale, intitolato "Il calcio, l’altra voce per la pace", vedrà la presentazione dei libri "Mahmoud Jaber Il mio David è senza stella" e "Abdallah Jaber Od(d)io le barricate" di Raffaele Trito. Il dialogo intreccerà il mondo del calcio con tematiche di attualità internazionale. Dopo i saluti del Magnifico Rettore Valerio De Cesaris, l'incontro sarà moderato da Italo Carmignani.
La giornata di sabato 11 aprile si prospetta particolarmente intensa. Gli eventi inizieranno alle 10:30 presso il Rosetta Hotel Perugia con la presentazione del libro "ROSSI, Pablito, il calcio e il realismo magico" di Mauro Berruto. Il volume è dedicato alla figura indimenticabile di Pablito Rossi. Nel pomeriggio, alle 16:00, la sala della Vaccara di Palazzo dei Priori ospiterà un evento dedicato all'esperienza arbitrale. Verrà presentato "Vita e Pensieri di un Arbitro" di Paolo Casarin, che ripercorre sessant'anni di carriera.
Alle 17:30, sempre di sabato, è prevista la proiezione del documentario "Generazione di Fenomeni, il tempo di una storia". L'evento sarà arricchito dagli interventi di Andrea Zorzi e Filippo Nicosia. Si racconterà un'epoca affascinante dello sport italiano. La moderazione sarà affidata a Luca Ginetto, direttore del TGR Rai Umbria.
Il gran finale è in programma per domenica 12 aprile alle 16:00, nuovamente al Rosetta Hotel. Sarà presentato il libro "Nando Gentile. Cronaca di un’insurrezione" di Leonardo Balletta. All'incontro interverranno Nando Gentile e Roberto Brunamonti, per offrire al pubblico una testimonianza diretta e coinvolgente. Tutti gli appuntamenti del festival sono a ingresso libero.