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Lavoratori della logistica H&M a Stradella protestano da oltre una settimana per il futuro del loro impiego. È previsto un sit-in in prefettura a Pavia per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla vertenza.

Protesta dei lavoratori H&M a Stradella

I dipendenti del magazzino H&M di Stradella continuano la loro protesta. Lo sciopero dura ormai da più di sette giorni. I lavoratori chiedono garanzie sul futuro occupazionale. Il contratto attuale scadrà a settembre.

I timori nascono da una presunta riduzione dei volumi di lavoro. L'azienda Gxo ha minimizzato il problema. Ha parlato di un calo legato alle festività pasquali. Ha citato anche il blocco del traffico come causa.

Incontro in prefettura e sit-in

Per lunedì è fissato un incontro in prefettura. La richiesta è partita dal sindacato Si Cobas. Dalle ore 14, i manifestanti organizzeranno un presidio. La protesta si svolgerà nella piazza antistante la prefettura.

L'obiettivo è informare i cittadini di Pavia sulla situazione. Vogliono far conoscere la vertenza in corso. La mobilitazione mira a ottenere risposte concrete.

«Attacco a 300 famiglie»

Mohamed Arafat, coordinatore provinciale del Si Cobas, ha espresso forte preoccupazione. «Si tratta di un attacco diretto alla vita di 300 famiglie», ha dichiarato. Ha criticato la possibilità di cancellare i lavoratori dopo quindici anni di servizio.

«Non è possibile che questi lavoratori vengano cancellati come fossero numeri», ha aggiunto Arafat. Il sindacato si dichiara al fianco dei dipendenti. L'obiettivo è raggiungere la stabilità occupazionale nel sito di H&M.

Appello alla solidarietà e rischio sociale

Il Si Cobas ha avviato una campagna di mobilitazione. Hanno chiesto solidarietà ai lavoratori iscritti in tutta Italia. «Il territorio oltrepadano sta subendo gravi perdite», hanno sottolineato i rappresentanti sindacali.

«Ci sono aziende che vengono qui, deturpano il territorio, costruiscono, assumono le persone per un certo periodo e poi lasciano tutto», hanno spiegato. Hanno evidenziato i danni non solo ambientali ma anche sociali.

Secondo il sindacato, la tenuta sociale del territorio è seriamente a rischio. «La situazione sta diventando ingestibile», hanno concluso. Hanno avvertito che sarà difficile trovare un lavoro stabile in futuro.

Molti lavoratori hanno famiglie e mutui da pagare. Il rischio è di non poter più far fronte alle spese. La protesta non riguarda solo i dipendenti H&M. È una questione di sopravvivenza per l'intera comunità.

Intervento del sindaco di Stradella

Anche il sindaco di Stradella, Gianpiero Bellinzona, segue la vicenda. Ha aperto un canale di comunicazione diretto con la prefettura. La situazione è meno grave rispetto al caso Shein, secondo il primo cittadino.

Il magazzino ha un contratto più duraturo. Inoltre, è previsto l'arrivo di un nuovo cliente. Nonostante ciò, il sindaco definisce la situazione «preoccupante». Ha chiesto massima attenzione per evitare un nuovo caso Shein.

Bellinzona ha sottolineato la fase di evoluzione del settore della logistica. Ha ribadito la scelta dell'amministrazione di bloccare nuovi insediamenti logistici. Due vertenze simili in pochi mesi dimostrano il problema.

Il tema degli insediamenti logistici va oltre l'occupazione. Riguarda la tenuta sociale del territorio. Le ricadute negative coinvolgono l'intera comunità pavese.

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