Polveri di amianto sono state scoperte al liceo Golgi di Pavia, vicino alle aule, dopo lavori all'ascensore. Un'associazione ha presentato un esposto alla Procura.
Rilevata presenza di amianto vicino alle aule
Sono state trovate polveri di amianto al piano terra. L'area interessata si trova vicino alle aule del liceo Golgi. L'istituto era stato chiuso nei giorni precedenti. La chiusura era una misura precauzionale. Questo è avvenuto dopo la dispersione di materiale durante lavori di ristrutturazione. L'intervento riguardava l'ascensore dell'edificio scolastico.
A segnalare la presenza delle polveri è stata un'associazione. Si tratta dello “Sportello amianto nazionale”. Hanno presentato un esposto-denuncia. L'esposto è stato depositato presso la Procura della Repubblica di Pavia. A seguire la pratica è l'avvocato Barbara Cuneo. L'avvocato appartiene al Foro di Genova.
Analisi confermano la presenza di crisotilo
Le analisi sui campioni raccolti hanno confermato la presenza di amianto. I campioni sono stati prelevati il 23 marzo. Le analisi sono state effettuate con il supporto del Centro regionale amianto. Questo centro fa capo all'Arpa Piemonte. La nota diffusa specifica che è stata riscontrata la presenza di crisotilo. Il crisotilo è una forma di amianto. Si trovava in campioni di polveri e detriti. L'attenzione si era inizialmente concentrata su altre verifiche. Queste erano state condotte dall'Ats Lombardia. L'Ats aveva rilevato crisotilo e amosite. Tali sostanze erano presenti nei campioni prelevati nell'area di intervento. Queste informazioni erano state comunicate dall'istituto.
Dispersione durante le lezioni, studenti e personale esposti
La scoperta assume particolare rilevanza. Questo è quanto si legge nella nota dell'associazione. La dispersione delle polveri è avvenuta mentre le attività didattiche erano in corso. Centinaia di studenti e personale scolastico erano presenti. Alcune persone presenti hanno riferito di essersi allontanate spontaneamente. Lo hanno fatto a causa dell'elevata quantità di polveri disperse. Nello stesso giorno si sono registrati accessi al pronto soccorso. Questi accessi erano riconducibili all'esposizione alle polveri. La situazione ha generato preoccupazione tra le famiglie.
Petizione dei genitori per il rientro in sicurezza
Nei giorni scorsi, un gruppo di genitori si è mobilitato. Hanno raccolto firme per una petizione. Ben 520 genitori hanno sottoscritto il documento. La richiesta è chiara: far tornare i ragazzi a scuola in condizioni di sicurezza. Al momento non è ancora possibile stabilire una data certa. Non si sa quando gli studenti potranno rientrare regolarmente in classe. La priorità resta garantire un ambiente scolastico sicuro per tutti.