Bill de Blasio, ex sindaco di New York, ha lanciato un forte avvertimento sui pericoli dell'intelligenza artificiale durante la Pavia Innovation Week. Ha sottolineato la necessità di difendersi dagli effetti negativi dell'IA, evidenziando come il futuro delle democrazie sia a rischio.
La necessità di difendersi dall'intelligenza artificiale
È fondamentale proteggersi dalle conseguenze dannose dell'intelligenza artificiale. Le democrazie devono salvaguardare la libertà di pensiero. È necessaria anche una mobilitazione popolare. Il nostro futuro è seriamente minacciato.
Queste sono le parole pronunciate da Bill de Blasio. L'ex primo cittadino di New York ha parlato ieri sera. L'incontro si è tenuto nell'Aula Magna del Collegio Ghislieri. Faceva parte del programma della "Pavia Innovation Week".
Decisioni di vita o di morte e il confronto con la Cina
Non possiamo permettere a una macchina di decidere della vita o della morte. Gli operatori umani di droni hanno la consapevolezza di non causare vittime. Un drone controllato dall'IA non può possedere tale coscienza.
Le grandi aziende tecnologiche affermano oggi la necessità di vincere la competizione tecnologica con la Cina. La mia preoccupazione principale non riguarda la Cina. Mi preoccupa maggiormente cosa potrebbe accadere nel nostro mondo occidentale.
Sono stati stipulati trattati per limitare le armi nucleari. Perché non si potrebbe fare lo stesso per promuovere un uso corretto dell'intelligenza artificiale?
Tempi stretti e disuguaglianze sociali crescenti
Abbiamo bisogno di leader più razionali di quelli che ci guidano attualmente. Purtroppo, non abbiamo più tempo per attenderli. Negli Stati Uniti, ci vorranno quasi tre anni per un cambiamento politico. In nazioni come la Russia, non so quanto tempo ci vorrà.
Un uso scorretto dell'IA causerà gravi problemi occupazionali. Stiamo già assistendo a questi segnali. Senza controlli adeguati, i più ricchi diventeranno sempre più abbienti. L'IA aggraverà le disuguaglianze sociali esistenti.