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Un convegno e un'esposizione artistica a Palermo cercano di cambiare la percezione dell'autismo. L'evento 'Walk of Life' presenta i lavori di bambini e ragazzi coinvolti in un percorso socio-educativo.

Convegno 'Walk of Life' a Palazzo dei Normanni

Giovedì 2 aprile si svolgerà un importante evento a Palermo. Si tratta del convegno intitolato 'Walk of Life: Una rivoluzione creativa. Riscrivere la narrazione dell’autismo'. L'incontro si terrà nella Sala Mattarella di Palazzo dei Normanni alle 16:00. L'iniziativa mira a presentare i risultati di un percorso socio-educativo. Questo progetto è stato finanziato dall'assessorato alla Famiglia della Regione Siciliana. È stato ideato dal Comune di Termini Imerese. La gestione è stata affidata alla Cooperativa sociale Aress Fabiola.

L'evento vedrà la partecipazione di istituzioni regionali e relatori esperti. Saranno presenti anche le famiglie dei bambini e dei ragazzi coinvolti. Il convegno offrirà uno spazio per analizzare e condividere le esperienze maturate. I giovani partecipanti hanno avuto l'opportunità di sperimentare relazioni significative. Hanno anche sviluppato frammenti di autonomia. Questo è avvenuto tramite visite guidate, laboratori motivazionali e partecipazione ad eventi culturali. Sono state organizzate anche uscite sul territorio, momenti sportivi e attività di condivisione del tempo libero.

Esposizione artistica 'Aut-Out' nel Colonnato

Alle 17:30, subito dopo il convegno, si terrà l'inaugurazione di un'esposizione. L'evento si svolgerà nel Colonnato esterno della Cappella Palatina. La mostra, curata da Dafne Crocella, si intitola 'Aut-Out, questa non è una mostra'. È una restituzione al territorio del laboratorio di arteterapia. Questo laboratorio è stato condotto dall'artista e psicoterapeuta Vanni Quadrio con l'equipe di Aress Fabiola.

L'esposizione presenta una 'cascata di fogli A4'. Su questi fogli si trovano quelli che vengono definiti 'disegni di bambini'. Questi lavori scivolano lungo il muro esterno della Cappella Palatina. Due grandi cuori colorati sembrano osservare l'allestimento. Gli organizzatori sottolineano che non si tratta di una mostra tradizionale. Non è un'esposizione fine a sé stessa né un'esibizione di lavori secondo canoni estetici precostituiti. È presentato come un percorso. Un invito a immergersi nel mondo dell'altro. Si cerca un recupero dello sguardo del cuore.

Il progetto 'Walk of Life' e l'arte come strumento

I lavori esposti sono opera di bambini e ragazzi che hanno partecipato al progetto 'Walk of Life'. Grazie a questo percorso, hanno potuto prendere parte al laboratorio tenuto dall'artista Vanni Quadrio. Egli è anche l'autore dei due grandi cuori presenti. Il viaggio creativo è iniziato nell'ottobre 2025. Per diversi mesi, minori tra i 6 e i 17 anni con diagnosi di autismo hanno avuto modo di confrontarsi con il gesto grafico. Hanno osservato le forme del proprio corpo e dell'ambiente circostante. Hanno potuto esprimere una personale elaborazione delle proprie percezioni.

Questa esposizione si rivolge principalmente alle famiglie degli utenti, agli operatori sociali e ai caregiver. Rappresenta una restituzione alla comunità. Mostra la possibilità di un affiancamento creativo e di un ascolto nuovo. Allo stesso tempo, è un invito per chi non conosce il mondo dell'autismo. Si desidera incoraggiare l'ingresso tra queste forme. L'obiettivo è accogliere la differenza senza timore e superare lo stigma. Per questo motivo, tra i disegni su carta, sono visibili le opere di Vanni Quadrio. Queste opere raccontano il suo atteggiamento durante i laboratori e lo sguardo che invita a recuperare nel rapporto con l'altro.

Opere d'arte e significato dello sguardo empatico

Le due opere di Vanni Quadrio sono grandi cuori con gli occhi. Uno è realizzato in cartapesta, l'altro su compensato. Questi cuori osservano e ricordano la capacità umana dello sguardo empatico. Invitano, attraverso il linguaggio universale dell'arte, a entrare in relazione con ciò che appare lontano. L'intento è mettere insieme sensi e sentimento nell'atto dell'osservazione. L'esposizione sarà visitabile fino al 16 aprile. Gli orari di visita coincidono con quelli di apertura di Palazzo Reale.

Vanni Quadrio è un artista e psicoterapeuta espressivo. La sua ricerca si muove tra arte contemporanea, pratiche relazionali e intervento sociale. Esplora il potenziale dell'arte come strumento di trasformazione. Dopo la formazione artistica, si è laureato in Psicologia. Ha proseguito la sua formazione con specializzazioni in arteterapia e psicoterapia. Nel suo lavoro utilizza pittura, disegno, installazioni e interventi nello spazio pubblico. Spesso realizza murales e progetti partecipativi. Le sue pratiche artistiche indagano temi come la memoria, la responsabilità collettiva e la relazione. Conduce laboratori creativi in ambito educativo e riabilitativo, con particolare attenzione alle persone nello spettro dell'autismo.

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