L'Italia è stata eliminata dai Mondiali 2026 ai calci di rigore contro la Bosnia Erzegovina. Il centrocampista Manuel Locatelli, originario di Lecco, si è dichiarato "distrutto" sui social media. Questa è la terza mancata qualificazione consecutiva per gli Azzurri.
Eliminazione amara per l'Italia ai Mondiali
La nazionale italiana di calcio ha subito un'altra cocente delusione. La squadra non parteciperà alla Coppa del Mondo FIFA per la terza volta consecutiva. La sconfitta è arrivata ai calci di rigore contro la Bosnia Erzegovina. La partita si è disputata allo stadio Bilino Polje di Zenica. L'eliminazione segue quelle contro la Svezia nel 2017 e la Macedonia del Nord nel 2022. Tra i giocatori visibilmente provati, Manuel Locatelli ha espresso profondo sconforto.
Locatelli, centrocampista della Juventus e originario di Lecco, è cresciuto nei comuni di Pescate e Galbiate. Ha manifestato tutta la sua tristezza dopo il fischio finale. Le sue parole riflettono la delusione di un'intera nazione. La mancata partecipazione ai Mondiali rappresenta un duro colpo per il calcio italiano.
La partita: un'illusione durata poco
L'incontro era iniziato con buone premesse per gli Azzurri. Al quindicesimo minuto, Moise Kean ha portato in vantaggio l'Italia. L'attaccante ha sfruttato un assist di Barella, dopo un errore del portiere bosniaco Vasilj. La rete sembrava aprire le porte alla qualificazione. Il sogno mondiale sembrava più vicino.
Tuttavia, al 41° minuto, un episodio ha cambiato le sorti della partita. Alessandro Bastoni ha commesso fallo su Memic, lanciato verso la porta. L'arbitro francese Clément Turpin ha espulso Bastoni con un cartellino rosso diretto. L'Italia si è trovata a giocare in inferiorità numerica per il resto della gara. La ripresa e i tempi supplementari sono stati giocati con un uomo in meno.
Locatelli ha lottato a centrocampo per 71 minuti. Ha cercato di arginare le avanzate avversarie in una situazione sempre più difficile. È stato poi sostituito da Bryan Cristante. Poco dopo la sua uscita, all'ottantesimo minuto, la Bosnia ha pareggiato. Tabakovic ha segnato a porta vuota. Ha sfruttato una respinta di Donnarumma. Il punteggio di 1-1 è rimasto invariato fino al termine dei tempi supplementari.
Il dramma dei calci di rigore condanna l'Italia
La lotteria dei calci di rigore ha decretato l'eliminazione dell'Italia. Pio Esposito, giovane attaccante dell'Inter, ha calciato il suo tiro sopra la traversa. Sandro Tonali è stato l'unico italiano a segnare dal dischetto. Successivamente, Cristante ha colpito la traversa, regalando alla Bosnia la possibilità di qualificarsi.
Il tiro decisivo è stato trasformato da Esmir Bajraktarević. Nonostante la parata di Donnarumma, il pallone è entrato in rete. Il risultato finale ai rigori è stato Bosnia Erzegovina 5 - Italia 2. La delusione è palpabile tra i giocatori italiani.
Locatelli: "Sono distrutto, sento tutto il peso"
Diverse ore dopo la partita, Manuel Locatelli ha condiviso il suo dolore tramite un post su Instagram. Il centrocampista, nato a Lecco e legato alle sue origini a Pescate e Galbiate, ha scritto parole commoventi. «Sono distrutto, svuotato, con le lacrime agli occhi», ha dichiarato Locatelli. Ha aggiunto: «Sentivamo la responsabilità verso i bambini, le famiglie, i nonni e tutti gli italiani che ci hanno sostenuto.
«Abbiamo dato tutto e sono orgoglioso di questo gruppo», ha proseguito. «Noi giocatori, il mister e tutto lo staff eravamo uniti per questo sogno. Abbiamo dato ogni energia, ma non siamo riusciti a regalarvi questo Mondiale. Abbiamo fallito, questa è la realtà. E ne sento tutto il peso addosso.
«A chi ci è sempre stato vicino e a chi continuerà a sostenerci, dico grazie di cuore. È dura, durissima, ma rialziamoci insieme. Non ci sarà giorno in cui non darò tutto me stesso in campo», ha concluso il giocatore.
Gattuso e Gravina: "Responsabilità nostra"
In conferenza stampa a Zenica, il commissario tecnico Gennaro Gattuso ha espresso il suo dispiacere. «Chiedo scusa perché non ce l'ho fatta, ma i ragazzi mi hanno impressionato. Ci teniamo la prestazione, ma fa male», ha detto il CT. «Una mazzata così è difficile da digerire. Non voglio parlare di arbitri, ma oggi è ingiusto. Il calcio è questo, però è difficile da digerire.»
Il presidente federale Gabriele Gravina ha ammesso le proprie responsabilità istituzionali. «La responsabilità oggettiva è della Federcalcio, è mia. La crisi è grande, bisogna ridisegnare il calcio», ha affermato. Ha annunciato la convocazione del Consiglio Federale. Ha respinto le richieste di dimissioni immediate.
Una storica anomalia per il calcio italiano
L'Italia non si qualifica ai Mondiali dal 2014. In dodici anni, la nazionale quattro volte campione del mondo ha mancato tre spareggi consecutivi. Le eliminazioni sono avvenute contro la Svezia a Milano, la Macedonia del Nord a Palermo e ora la Bosnia Erzegovina. Questo scenario non ha precedenti nella storia del calcio mondiale. Una squadra vincitrice della Coppa del Mondo non era mai mancata per tre edizioni consecutive al torneo più importante.
Il Mondiale 2026 si svolgerà negli Stati Uniti, Messico e Canada. Ancora una volta, gli Azzurri non saranno presenti alla competizione.