Mauro "Momo" Fiorentini, figura storica del basket in carrozzina, è deceduto improvvisamente a 54 anni. La notizia ha scosso profondamente la comunità sportiva di Varese, che lo ricorda come un pilastro e un uomo solare.
Addio a un simbolo del basket varesino
La pallacanestro in carrozzina ha perso uno dei suoi atleti più autentici. Mauro “Momo” Fiorentini, 54 anni, è venuto a mancare all’improvviso. Era una figura centrale per la Handicap Sport Varese, squadra di cui è stato per lungo tempo capitano. Un malore improvviso, probabilmente un attacco cardiaco, ha posto fine alla sua vita nella notte. La notizia ha lasciato sgomento e incredulità in tutto l'ambiente sportivo varesino.
Fiorentini, originario del Comasco ma profondamente legato a Varese, era un punto di riferimento per la HSV da oltre quindici anni. Era arrivato nel 2009, portando con sé l'esperienza maturata con la Briantea. Da allora, il suo nome è diventato sinonimo dei successi biancorossi, sia in Serie A che nelle competizioni europee. Ha rappresentato una colonna portante della squadra, mantenendo un ruolo cruciale sia dentro che fuori dal campo, anche nei momenti più complessi.
Solo pochi giorni fa, sabato, era regolarmente in campo a Padova per l'ultima partita della stagione regolare. Aveva contribuito con 4 punti, senza dare alcun segno di malessere. Aveva lamentato solo un po' di febbre nei giorni precedenti, saltando un allenamento. Poi, in modo inaspettato, è arrivato il silenzio.
Il ricordo di un uomo speciale
“Momo” non era soltanto un giocatore di talento. Era considerato il collante dello spogliatoio, una persona capace di portare allegria e unione. Era noto per le sue battute, la sua presenza rassicurante e la sua capacità di fare squadra anche al di fuori del parquet. La sua forza risiedeva nella presenza costante e nel sostegno silenzioso a ogni compagno.
La Handicap Sport Varese ha espresso il proprio dolore con un commosso messaggio: “Oggi il nostro cuore è a pezzi. Il nostro Momo ci ha lasciati terribilmente soli. Grazie per tutta l’allegria, la passione, la presenza silenziosa accanto a ognuno di noi, le risate, gli abbracci. Ora abbiamo solo lacrime e la certezza che tornare in palestra sarà davvero difficile”.
Anche la Pallacanestro Varese, che Fiorentini seguiva con passione dagli spalti della Itelyum Arena, ha parlato di “una perdita che devasta l’intero ambiente”. Numerosi messaggi di cordoglio sono giunti anche dalla Federazione e da altre realtà sportive, testimoniando l'affetto e il rispetto di cui godeva Mauro.
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