Il Valsugana Rugby Padova ha conquistato il suo sesto scudetto nazionale femminile, sconfiggendo il Villorba nella finale disputata a Rovigo. La squadra padovana ha dominato l'incontro, confermando una stagione impeccabile.
Valsugana domina la finale scudetto
La squadra femminile del Valsugana Rugby Padova si è laureata campione d'Italia. La vittoria è arrivata sul campo neutro del Mario Battaglini di Rovigo. L'evento ha richiamato circa 1.500 spettatori. La compagine padovana ha alzato al cielo il trofeo nazionale. Questo successo rappresenta il culmine di una stagione sportiva eccezionale. La finale ha visto un netto predominio delle giocatrici di Padova. Il punteggio finale ha sancito la superiorità della squadra vincitrice. Il risultato è stato di 35-3 a favore del Valsugana. L'avversario sconfitto è stato il Villorba. Questo è il sesto titolo nazionale nella storia del club. La stagione appena conclusa ha visto il Valsugana rimanere imbattuto. Un percorso netto che ha portato al meritato trionfo. Si riconosce il valore della formazione trevigiana. Il Villorba ha disputato un'ottima stagione. Tuttavia, nella partita decisiva, la squadra è apparsa meno brillante. Nonostante ciò, il loro cammino stagionale è stato notevole. L'onore delle armi va alla formazione di Villorba. La loro performance complessiva merita rispetto. La partita si è svolta il 29 marzo 2026. Le condizioni meteorologiche erano nuvolose con possibili schiarite. La temperatura era di circa 15 gradi. I venti soffiavano da Sud-Sud-Ovest a 4.1 nodi. La probabilità di pioggia era bassa, intorno al 20%.
Elettra Costantini premiata come Player of The Match
Il riconoscimento di Player of The Match, intitolato alla memoria di Rebecca Braglia, è stato assegnato a Elettra Costantini. La giocatrice del Valsugana si è distinta per una prestazione di altissimo livello. La sua performance è stata fondamentale per la vittoria della squadra. Elettra Costantini succede nell'albo d'oro a giocatrici di spicco. Tra queste figurano Emma Stevanin, Alyssa D’Incà e Sara Barattin. Queste atlete avevano vinto il premio rispettivamente nel 2023, 2024 e 2025. Il premio celebra le migliori giocatrici in campo nelle finali scudetto. La scelta di Elettra Costantini sottolinea il suo impatto sulla partita. La sua abilità e determinazione sono state evidenti. La vittoria dello scudetto rappresenta un traguardo storico per il Valsugana. Il sesto titolo nazionale conferma la loro leadership nel rugby femminile italiano. La squadra padovana ha dimostrato grande coesione e talento. La stagione da imbattute è un ulteriore motivo di orgoglio. Il percorso verso la vittoria è stato caratterizzato da prestazioni solide. Ogni partita è stata affrontata con la massima concentrazione. La finale contro il Villorba è stata la ciliegina sulla torta. La compagine veneta ha comunque dimostrato grande valore. La loro stagione è stata di alto livello. La sconfitta in finale non sminuisce il loro percorso. Il rugby femminile italiano continua a crescere. Squadre come Valsugana e Villorba ne sono un esempio.
Il commento del Sindaco di Padova e il tabellino
Il Sindaco di Padova, Sergio Giordani, ha espresso la sua gioia per la vittoria. «La squadra di rugby femminile del Valsugana ha vinto la finale con il Villorba: sono campionesse d’Italia. Una rivincita assolutamente meritata che porta la squadra padovana alla vittoria nella serie A Élite femminile. Forza Valsugirls» ha dichiarato il primo cittadino. Le sue parole sottolineano l'importanza del successo per la città di Padova. La squadra porta alto il nome della città nel panorama sportivo nazionale. Il tabellino della partita rivela i dettagli dell'incontro. Le mete sono state segnate da Vecchini (3'), Ostuni Minuzzi (15', 28', 35') per il Valsugana. I punti del Villorba sono arrivati da un calcio di punizione di Capomaggi (12'). Altri punti per il Valsugana sono stati realizzati da calci di punizione di Sillari (40', 21' s.t., 28' s.t., 35' s.t.). Il punteggio finale è stato di 35-3. La formazione del Valsugana Rugby Padova schierava Ostuni Minuzzi (cap), Aggio (poi De Santis), Sillari, Zeni, Rasi, Stevanin, Bitonci (poi Magosso), Giordano, Tonellotto (poi Fusaro), Da Lio R (poi Otano), E. Costantini (poi Poletti), Duca, Maris (poi Fortuna), Vecchini (poi E. Da Lio), Benini (poi Jeni). L'allenatore era Nicola Bezzati. Il Villorba Rugby schierava Buso, Bonotto (poi Pilat), Cipolla, Capomaggi, Busana (con temporanea di Pilat), Visman (poi Furlan), Barattin (Cap, poi Brugnerotto), Frangipani (poi Bonfiglio), Copat, Puppin (poi Scandiuzzi), Blaskovic, Triolo (poi Abiti), Simeon (poi Pegorer), Gurioli, Stecca (poi D. Costantini). L'allenatore era Federico Zizola. Gli arbitri erano Beatrice Smussi, Alice Torra e Michela Giordani. Sono stati comminati due cartellini gialli: a Giordano (Valsugana) al 37' del primo tempo e a Copat (Villorba) al 26' del secondo tempo. Le calciatrici hanno visto Sillari segnare 4 trasformazioni su 7 tentativi e Capomaggi un calcio di punizione su un tentativo. La vittoria del Valsugana consolida la sua posizione nel rugby femminile italiano.
Il percorso del Valsugana e il contesto del rugby femminile
La conquista del sesto scudetto da parte del Valsugana Rugby Padova non è un evento casuale, ma il risultato di un percorso di crescita e consolidamento nel panorama del rugby femminile italiano. La squadra padovana ha dimostrato una costanza di rendimento eccezionale, culminata in una stagione da imbattuta. Questo traguardo sottolinea la solidità del progetto tecnico e la qualità del gruppo di giocatrici. La serie A Élite femminile rappresenta il massimo campionato nazionale, e vincerlo per sei volte testimonia una leadership indiscussa. La vittoria in finale contro il Villorba, una squadra che ha anch'essa disputato un'ottima stagione, rende il successo ancora più significativo. Il Villorba, rappresentante della provincia di Treviso, ha dimostrato di essere un avversario temibile, raggiungendo la finale e mettendo in mostra un buon gioco. La loro performance stagionale, pur non culminata con lo scudetto, è da considerarsi di alto livello. Il rugby femminile in Italia sta vivendo un momento di espansione e crescente interesse. Squadre come il Valsugana e il Villorba sono pioniere e promotrici di questo sviluppo. La presenza di giocatrici talentuose, come la premiata Elettra Costantini, e la competizione tra club di alto livello contribuiscono ad elevare la qualità del gioco. Il premio intitolato a Rebecca Braglia, una figura importante nel rugby femminile, aggiunge un valore commemorativo e di riconoscimento alle giocatrici che si distinguono nelle competizioni più importanti. La storia di questo sport a livello femminile in Italia è costellata di successi di squadre come il Valsugana, che hanno contribuito a creare un movimento sportivo solido e appassionato. La capacità di mantenere un alto livello di competitività per anni richiede dedizione, investimenti e una visione a lungo termine, elementi che sembrano caratterizzare la dirigenza e lo staff tecnico del club padovano. La finale di Rovigo, con la sua cornice di pubblico, ha rappresentato un momento di celebrazione per tutto il movimento rugbistico femminile, evidenziando la passione e il supporto che circondano queste atlete. La vittoria del Valsugana non è solo un trionfo sportivo, ma anche un simbolo di perseveranza e successo per lo sport femminile in Italia.