Il Comune di Silea ha introdotto una mappa ambientale innovativa per valutare la sostenibilità del territorio. Lo strumento, non obbligatorio per legge, classificherà ogni "isolato" per orientare le future scelte urbanistiche.
Nuova mappa ambientale per Silea
Il Consiglio comunale di Silea ha dato il via libera al Piano ecosistemico. Si tratta di uno strumento inedito per il comune. Non vi è alcun obbligo di legge che ne imponga l'adozione. L'obiettivo è creare una dettagliata mappa ambientale. Questa coprirà l'intero territorio comunale, analizzando ogni singola porzione. L'iniziativa mira a superare una visione puramente quantitativa dell'urbanistica. Non basta conoscere il numero di abitazioni o le aree verdi previste. È fondamentale comprendere la reale sostenibilità di ogni zona. Si valuterà l'assorbimento di CO2 da parte del verde. Sarà analizzata la capacità di trattenere o riflettere il calore. Si considererà anche la presenza di piste ciclabili e trasporti pubblici. Verranno inoltre considerati gli elementi storici e paesaggistici. Questo permetterà di monitorare i cambiamenti nel tempo. Sarà così possibile affrontare il cambiamento climatico con dati concreti.
Classificazione del territorio comunale
Il territorio di Silea è stato suddiviso in 56 unità. Queste sono state definite come "isolati". La delimitazione avviene tramite strade e corsi d'acqua. Sono state individuate otto tipologie di aree. Troviamo 15 Isole agricole. Ci sono poi 10 Aree industriali. Le aree definite Tessuti periurbani sono 10. I Tessuti urbani discontinui densi sono 9. I Tessuti urbani discontinui medi sono 8. Le Ville venete sono 2. Un Tessuto specialistico e un Complesso residenziale completano la classificazione.
Per ogni "isolato" verrà creata una scheda specifica. Questa conterrà dati reali. Saranno registrati la copertura verde e l'assorbimento di CO2. Verrà valutata l'accessibilità ciclabile. Sarà analizzato il servizio di trasporto pubblico offerto. L'approvazione di questo piano lo integra ora nel Regolamento edilizio comunale. Da questo momento, chi presenterà un progetto di edificazione privata dovrà allegare una scheda ecosistemica. Questa dovrà fornire informazioni sulle aree verdi previste. Dovrà anche specificare i materiali che si intende utilizzare.
Obiettivi e azioni concrete
In questa fase iniziale, i dati raccolti non genereranno vincoli diretti. L'intento primario è costruire una solida base informativa. Si tratta di creare un vero e proprio catasto ambientale del territorio. Questo crescerà progressivamente con ogni nuovo progetto presentato. L'amministrazione potrà così orientare le decisioni future basandosi su dati concreti. La sindaca reggente, Ylenia Canzian, ha sottolineato l'importanza di questa iniziativa. Ha affermato: «Silea è sempre più scelta come comune in cui vivere anche per le politiche sul territorio messe in atto in questi anni che mettono al centro la qualità della vita di cittadine e cittadini».
Il Piano ecosistemico non sostituirà le azioni già in corso. Piuttosto, le accompagnerà e le migliorerà. «Per la prima volta avremo uno strumento che ci dice dove siamo e dove dobbiamo andare», ha aggiunto la sindaca. Il piano si inserisce in un percorso di attenzione ambientale avviato da oltre quindici anni. Attualmente, il comune vanta 18 chilometri di piste ciclabili. È in corso la riqualificazione di circa 5 mila metri quadri di aree verdi. Queste si trovano lungo il fiume Sile e saranno accessibili alla comunità. A inizio marzo, sono state piantate 165 piante autoctone vicino alla centrale idroelettrica. Questo grazie a un contributo provinciale. Recentemente, il Comune ha acquisito un'area boschiva privata di circa un ettaro. Quest'area è ora patrimonio pubblico. Gli interventi sono finanziati anche con fondi europei, regionali e provinciali.
Presentazione del piano
Il Piano ecosistemico di Silea è stato presentato pubblicamente mercoledì 25 marzo. L'evento si è svolto presso il museo Bailo di Treviso. La presentazione è avvenuta nell'ambito del convegno intitolato “Agire nel territorio per l’adattamento ai cambiamenti climatici”. Sono previste future presentazioni del piano. Una di queste si terrà a Padova.