Osimo saluta Valeria Dentamaro, figura di spicco del giornalismo locale, scomparsa di recente. La sua eredità vive attraverso la rivista da lei fondata e il ricordo della comunità.
Addio a una figura storica del giornalismo locale
La città di Osimo e il mondo del giornalismo locale piangono la scomparsa di Valeria Dentamaro. La professionista si è spenta il 5 aprile. La sua carriera è stata segnata da una profonda passione per la scrittura e per la sua terra.
Insieme al compagno, il giornalista Stefano Rizzi, scomparso nel dicembre 2024, Valeria Dentamaro fondò nel 1996 la rivista “La Meridiana”. Questo progetto editoriale è diventato un punto di riferimento per l'informazione locale.
La sua esperienza professionale iniziò nel mondo della radio. Successivamente, ha collaborato con la Gazzetta di Ancona. In seguito, ha intrapreso un lungo percorso come cronista per il Resto del Carlino. La sua area di competenza copriva l'intera zona a sud di Ancona.
Il cordoglio della sindaca e della comunità
La sindaca di Osimo, Michela Glorio, ha espresso profondo cordoglio. Ha ricordato Valeria Dentamaro come una persona speciale. Una donna che amava profondamente il suo lavoro, la sua famiglia e la sua città.
La notizia della sua scomparsa ha gettato un'ombra di tristezza sulla Pasqua. La sindaca ha sottolineato il suo lungo impegno come giornalista per il Resto del Carlino. Si occupava della cronaca di Osimo. Era anche titolare della casa editrice Osimo Edizioni.
Questa realtà editoriale ha dato visibilità a numerosi scrittori locali. Per 30 anni, ha curato la pubblicazione del settimanale “La Meridiana”. Molti giovani giornalisti hanno iniziato la loro carriera tra le sue pagine.
Valeria Dentamaro ha continuato a lavorare al suo giornale fino agli ultimi giorni. L'edizione uscita nel fine settimana celebrava il trentennale de “La Meridiana”. Un traguardo significativo per la rivista che ha raccontato la vita della comunità.
Un impegno costante per Osimo
La sindaca Glorio ha ricordato un recente colloquio telefonico. Avvenuto il 3 aprile, dopo aver appreso del ricovero di Valeria Dentamaro. Era tornata a casa, pronta a riprendere le sue attività quotidiane. Queste includevano la cura della campagna, la famiglia e, naturalmente, il giornalismo.
La sua voce era descritta come forte e orgogliosa. Amava profondamente il suo lavoro e la sua Osimo. La sindaca ha voluto ricordarla con due immagini significative. La prima la ritrae durante una cerimonia di Civiche Benemerenze, con un riconoscimento per “La Meridiana”.
La seconda foto, scattata tre anni fa, testimonia il suo impegno per la comunità. Mostra Valeria Dentamaro davanti all'acquedotto di Casenuove. Celebrava l'inaugurazione di un murale dedicato ai soldati osimani caduti nella lotta di Liberazione nel luglio 1944. Un progetto nato da una sua idea e a cui teneva molto.
La sindaca ha ringraziato Valeria Dentamaro per il suo impegno. Ha anche apprezzato la cordialità e l'amicizia che le ha sempre dimostrato. Ha concluso esprimendo la vicinanza dell'amministrazione comunale e dell'intera comunità alla figlia Federica, al figlio Fabiano e a tutta la famiglia. Anche i collaboratori e gli amici sono nel cordoglio.
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