Orvieto diventa il set del nuovo film di Gianni Amelio, "Nessun dolore". Le riprese coinvolgono attori di fama e interessano diverse zone della città umbra.
Le riprese di "Nessun dolore" a Orvieto
La città di Orvieto ospita da oggi, mercoledì 8 aprile, fino a sabato 11 aprile, le riprese del nuovo lungometraggio intitolato "Nessun dolore". La regia è affidata a Gianni Amelio. Il cast vanta nomi di spicco del panorama attoriale italiano.
Tra gli interpreti principali figurano Alessandro Borghi, Valeria Golino e Valerio Mastandrea. La produzione è curata da Kavac Film e Be Water, con il supporto di Rai Cinema. La distribuzione del film sarà gestita da 01 Distribution.
Orvieto protagonista della trama
Le operazioni di ripresa interesseranno alcune vie d'accesso e specifiche aree del centro storico. La città di Orvieto non sarà solo uno sfondo, ma avrà un ruolo narrativo centrale. Verrà infatti rappresentata come il paese d'origine del personaggio principale.
Il Comune di Orvieto ha fornito dettagli sulla sinossi. La storia ruota attorno a Davide, un uomo di circa trentacinque anni. Egli gestisce un'attività di vendita di libri usati nella capitale.
La sua esistenza viene improvvisamente stravolta da una serie di eventi imprevisti. Davide, descritto come una persona di indole gentile, quasi francescana, si trova coinvolto in una vicenda legata a un bambino straniero. Quest'ultimo gli viene affidato da una figura misteriosa.
La ricerca e l'emarginazione
La situazione precipita quando il bambino è vittima di un grave incidente stradale. Davide è sopraffatto da un profondo senso di colpa. Inizia così una ricerca quasi ossessiva per comprendere il destino del piccolo.
Questo percorso lo porterà ad esplorare gli aspetti più oscuri dell'emarginazione sociale. La sua vita si intreccia inevitabilmente con quella di Aminah. Lei è una giovane donna proveniente dal Maghreb, caratterizzata da una notevole fragilità.
Anche la famiglia di Aminah entra progressivamente nella vita di Davide. La sua abitazione si trasforma gradualmente in un rifugio per persone in stato di bisogno. Questo processo mette a dura prova l'idealismo del protagonista.
L'amore come guida
La vicenda spingerà Davide a rivalutare il vero significato delle cose. Ad aiutarlo in questo percorso di riscoperta interiore sarà Elsa. Lei è la donna legata a Davide da un sentimento amoroso, forse destinato a rimanere irrealizzato.
Oltre agli attori protagonisti, la troupe impiegata per le riprese conta circa quaranta persone. Questi professionisti soggiorneranno a Orvieto per tutta la durata delle lavorazioni, che si protrarranno per quattro giorni.