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A Ortona, la Settimana Santa 2026 si preannuncia ricca di eventi. La tradizione religiosa si fonde con la cultura locale in un programma curato dall'associazione Passio Christi.

Ortona: Un programma religioso ricco di storia

La città di Ortona si prepara a vivere intensamente la Settimana Santa 2026. Un calendario di appuntamenti che unisce profonda spiritualità e antiche tradizioni locali. L'associazione Passio Christi, sotto la presidenza di Rodolfo Scoccimarra, ha lavorato a stretto contatto con la parrocchia di Santa Maria delle Grazie, guidata da don Graziano Mastroleo. Anche il Comune di Ortona ha offerto il suo pieno supporto alla realizzazione di questi eventi sentiti dalla comunità.

Il percorso spirituale avrà inizio il prossimo sabato 28 marzo. La parrocchia di san Gabriele dell’Addolorata di Fonte Grande presenterà la rappresentazione teatrale intitolata “La via del Calvario”. Questo evento segna l'avvio di un intenso periodo di riflessione e devozione. Il culmine delle celebrazioni è fissato per il Venerdì Santo, 3 aprile, con la solenne processione. Un rito che coinvolge l'intera cittadinanza.

Il programma è stato presentato ufficialmente, svelando un'articolata sequenza di celebrazioni. Questi eventi rappresentano un vero e proprio patrimonio culturale da preservare. La loro importanza trascende il singolo individuo, abbracciando l'intera comunità di Ortona. Si tratta di un'eredità che viene tramandata di generazione in generazione.

Quest'anno, una delle novità più significative riguarda il coro del Miserere. Per la prima volta, le voci bianche parteciperanno attivamente. L'obiettivo è coinvolgere i più giovani, sperando che diventino i futuri custodi di queste preziose tradizioni. Il maestro Masciangelo dirigerà il coro, con la supervisione del maestro Gabriele de Guglielmo. La musica sacra avrà un ruolo centrale.

Anche l'orchestra che accompagnerà il canto sacro è composta in gran parte da giovani musicisti. Sotto la direzione del maestro Paolo Angelucci, questi ragazzi stanno dimostrando grande impegno. Le prove sono affrontate con dedizione e passione, segno della loro profonda connessione con la musica e il significato dell'evento. L'esecuzione promette di essere particolarmente toccante.

Il sostegno del Comune e le novità musicali

Il sindaco di Ortona, Di Nardo, ha espresso la sua commozione. Per la prima volta parteciperà alla processione in veste ufficiale di primo cittadino. Ha garantito il pieno sostegno dell'amministrazione comunale. L'obiettivo è garantire la migliore riuscita possibile di un evento così importante per la città. La collaborazione tra istituzioni e associazioni è fondamentale.

Il maestro Gabriele de Guglielmo ha illustrato un'altra importante novità. Il tradizionale concerto che si tiene la Domenica delle Palme. Quest'anno, l'esibizione dell'Orchestra Sinfonica Tosti e dell'associazione Passio Christi si svolgerà in un luogo di particolare prestigio. La cattedrale di san Tommaso Apostolo ospiterà l'evento. L'appuntamento è fissato per domenica 29 marzo, alle ore 21:00. L'ingresso sarà libero, un invito aperto a tutti i cittadini e ai visitatori.

Il maestro de Guglielmo, tra i fondatori dell'associazione Passio Christi, ha evidenziato le sfide economiche. «I costi dell'organizzazione dei riti e della processione, in particolare, però sono tanti», ha spiegato. Ha sottolineato come i prezzi di materiali essenziali, come la cera, siano raddoppiati. Questo impatto finanziario non è trascurabile. Per questo motivo, è stata prevista la possibilità di fare un'offerta libera durante il concerto di domenica sera. Ogni contributo sarà prezioso.

La musica sacra, quindi, non sarà solo un momento di elevazione spirituale. Diventerà anche un'occasione per sostenere concretamente la realizzazione di questi eventi. La generosità dei partecipanti aiuterà a coprire le spese crescenti. L'impegno dell'associazione è notevole.

Restauro della bara del Cristo e coinvolgimento della comunità

Il presidente Rodolfo Scoccimarra ha annunciato un progetto di grande valore. Riguarda il restauro della storica bara che custodisce il Cristo. Questo intervento rappresenta un impegno significativo per la conservazione del patrimonio religioso. Il progetto verrà presentato ufficialmente alla città dopo la Pasqua. Sarà lanciata una pubblica sottoscrizione per raccogliere i fondi necessari.

Una volta completato il restauro, la teca che contiene la bara avrà una nuova collocazione. Sarà esposta in chiesa per tutto l'anno. Questo permetterà una maggiore fruizione da parte dei fedeli e dei visitatori. Sarà un punto di riferimento costante per la devozione.

Scoccimarra ha lanciato un appello accorato. «Invito tutti coloro che vogliono dare una mano a contribuire», ha dichiarato. Ha spiegato la complessità organizzativa che caratterizza i riti della Settimana Santa. La preparazione inizia già a dicembre. Coinvolge la gestione di circa 400 persone. Queste figure sono essenziali per la riuscita della processione del Venerdì sera. Il bisogno di aiuto è concreto e diffuso.

L'organizzazione richiede un coordinamento meticoloso. La logistica, la preparazione degli allestimenti, la gestione dei volontari sono solo alcuni degli aspetti. La partecipazione della comunità è quindi vitale. Ogni forma di supporto, sia essa economica o di volontariato, è fondamentale per portare avanti questa importante tradizione. La Settimana Santa a Ortona è un esempio di come fede e comunità possano unirsi.

Un patrimonio da salvaguardare per il futuro

La Settimana Santa a Ortona non è solo un momento di celebrazione religiosa. È un pilastro della identità culturale della città. La continuità di questi riti dipende dall'impegno collettivo. L'associazione Passio Christi svolge un ruolo cruciale in questo senso. La sua dedizione assicura che le tradizioni vengano mantenute vive.

La partecipazione delle voci bianche e dei giovani musicisti è un segnale incoraggiante. Dimostra che la fiamma della tradizione può essere trasmessa alle nuove generazioni. Questo è essenziale per garantire che questi eventi continuino a svolgersi anche negli anni a venire. La cura per il patrimonio culturale è un dovere civico.

Il coinvolgimento del Comune di Ortona e della parrocchia locale rafforza ulteriormente l'importanza di questi riti. La collaborazione istituzionale è un modello virtuoso. Permette di superare ostacoli e di valorizzare al meglio le risorse disponibili. L'amministrazione comunale ha dimostrato sensibilità verso le esigenze degli organizzatori.

Il restauro della bara del Cristo è un progetto ambizioso. Richiede un notevole sforzo economico e organizzativo. La pubblica sottoscrizione è uno strumento democratico. Permette a chiunque di contribuire, anche con piccole donazioni, alla salvaguardia di un bene prezioso. La teca esposta tutto l'anno sarà un simbolo tangibile di fede e storia.

In sintesi, la Settimana Santa 2026 a Ortona si presenta come un'occasione unica. Un'opportunità per riscoprire la fede, onorare le tradizioni e rafforzare il senso di comunità. Gli appuntamenti, dalla rappresentazione teatrale alla processione del Venerdì Santo, passando per il concerto in cattedrale, offriranno momenti di profonda riflessione e partecipazione. La città è pronta ad accogliere fedeli e visitatori.

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