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La gestione dei servizi di igiene urbana a Chieti è al centro di un acceso dibattito politico. L'affidamento alla società Ecolan, approvato dalla giunta, solleva dubbi e critiche da parte dell'opposizione e persino da settori della maggioranza, in vista delle prossime elezioni.

Igiene urbana a Chieti: la delibera divide

La decisione dell'amministrazione comunale di **Chieti** di affidare la gestione dei servizi di igiene urbana alla società **Ecolan** sta infiammando la campagna elettorale. La giunta **Ferrara** ha dato il suo via libera, ma l'atto necessita dell'approvazione del consiglio comunale. Le elezioni amministrative, previste per il **24 e 25 maggio**, rendono impossibile la discussione di questa delibera nell'attuale consiliatura.

La proposta ha immediatamente suscitato perplessità. Il vice sindaco **Paolo De Cesare**, esponente del polo civico, ha chiesto un'analisi più approfondita della soluzione adottata. Questa presa di posizione non è passata inosservata ai consiglieri **Silvio Di Primio** e **Valentina De Luca** di Liberi a Sinistra. Essi hanno evidenziato le tensioni interne alla maggioranza tra l'area del vice sindaco e quella di centrosinistra.

I consiglieri hanno anche criticato il ritardo nell'approvazione della delibera relativa al passaggio a **Ecolan**. La decisione è arrivata infatti verso la fine del mandato amministrativo. L'assessore **Marco Di Gregorio** ha sottolineato queste dinamiche interne.

Critiche dall'opposizione sul nuovo gestore

Il consigliere di Forza Chieti, **Stefano Maurizio Costa**, ha espresso forti riserve sul nuovo gestore individuato per l'igiene urbana. Già in passato aveva sollevato obiezioni riguardo al passaggio a **Ecolan**. L'esponente di minoranza ha puntato il dito contro i consiglieri di Liberi a Sinistra.

Secondo **Costa**, questi ultimi starebbero contraddicendo le loro precedenti posizioni. In commissione comunale, infatti, avevano sostenuto che **Ecolan** non rappresentava una scelta conveniente per la città di **Chieti**. Ora, in piena campagna elettorale, la loro posizione sembrerebbe essersi capovolta, un atteggiamento che **Costa** definisce «rasentante il ridicolo».

Il consigliere ha poi analizzato il capitolato d'appalto. Ha evidenziato la cancellazione di numerosi servizi. La società, ad esempio, riconoscerebbe solo due ore per la pulizia delle piazze e delle vie dopo i mercati settimanali. **Costa** ritiene che questo tempo sia insufficiente per completare le operazioni necessarie.

Inoltre, non è previsto un piano neve. Il consigliere si chiede chi coprirebbe i costi in caso di nevicate a **Chieti**.

Dubbi sui servizi aggiuntivi e sul personale

Il consigliere **Costa** ha sollevato ulteriori interrogativi. A metà marzo, il sindaco **Diego Ferrara** aveva chiesto a **Ecolan** una valutazione sullo sfalcio e la manutenzione delle aree verdi scolastiche. **Ecolan** avrebbe risposto che tale servizio rientrava gratuitamente nel prezzo già previsto.

Ma **Costa** si chiede con quali risorse **Ecolan** intenda svolgere questo servizio aggiuntivo. Potrebbe avvenire a scapito dei servizi di igiene urbana? Il consigliere sottolinea che si tratterebbe di un servizio esterno alla **Tari**, e quindi non consentito.

Un altro punto critico riguarda la raccolta della carta per le utenze domestiche. Il servizio passerebbe da una frequenza settimanale a una ogni 15 giorni. Questo rappresenta una differenza sostanziale rispetto all'attuale gestione.

Infine, il nodo cruciale dell'assorbimento dei lavoratori. Attualmente impiegati presso **Formula Ambiente** e una cooperativa sociale, non vi sarebbero garanzie esplicite per il loro futuro. La proposta menziona solo la fornitura di un elenco dei dipendenti impiegati.

**Costa** si interroga sul destino dei **40 giovani** della cooperativa sociale **Recoopera** e dei **100 dipendenti** comunali. Verranno impiegati solo per il servizio di **Chieti** o anche in altri comuni come **Lanciano** e **Ortona**? Il consigliere paragona la situazione a quella dei dipendenti della **Teateservizi**, per i quali **Liberi a Sinistra** aveva combattuto. Si chiede se i lavoratori della raccolta rifiuti siano considerati di serie B.

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