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Il Comune di Orte ha limitato l'accesso alle auto nel cimitero per preservare la struttura. La decisione ha scatenato la protesta dell'opposizione, che lamenta disagi per i cittadini anziani e con difficoltà motorie.

Restrizioni all'accesso del camposanto di Orte

L'amministrazione comunale di Orte ha introdotto nuove regole per l'accesso al cimitero. La principale novità riguarda il divieto di transito per i veicoli all'interno dei viali. Questa misura mira a salvaguardare l'integrità della struttura cimiteriale. Negli ultimi tempi, infatti, sono stati riscontrati danni significativi. Questi danni sono stati attribuiti al passaggio frequente delle automobili. Il Comune ha quindi ricordato l'importanza di rispettare il regolamento di polizia mortuaria. L'obiettivo è garantire il decoro e la sicurezza dell'area. La decisione è stata formalizzata con un provvedimento del sindaco Dino Primieri.

Le nuove disposizioni si basano su norme preesistenti. Il regolamento stabilisce chiaramente che l'ingresso nei cimiteri debba avvenire esclusivamente a piedi. Questo principio generale viene ribadito per sottolineare la natura pedonale di questi luoghi sacri. La normativa vigente prevede inoltre una serie di divieti assoluti per garantire il rispetto e la tranquillità del luogo. Non è consentito l'accesso a persone che si presentano in stato di ebbrezza. Allo stesso modo, sono escluse le persone che indossano abiti considerati indecorosi. Un altro divieto riguarda la presenza di animali domestici. Sono ammessi solo i cani guida. Questi sono destinati ad accompagnare persone non vedenti. La norma intende prevenire disturbi e garantire un ambiente sereno per tutti i visitatori. Vengono inoltre vietati il trasporto di cesti o involucri non autorizzati dal custode. Non è permesso l'ingresso a minori non accompagnati da adulti. Infine, è proibita qualsiasi attività di questua all'interno del camposanto.

Deroghe e comportamenti richiesti all'interno del cimitero

All'interno dell'area cimiteriale vige un codice di condotta rigoroso. È fondamentale mantenere un comportamento rispettoso. Sono vietati schiamazzi e canti. L'uso di telefoni cellulari e radio deve essere evitato. L'articolo 38 del regolamento specifica ulteriormente le restrizioni. Vieta esplicitamente l'ingresso di biciclette e motocicli. È inoltre proibita qualsiasi attività di natura commerciale. Queste regole mirano a preservare la sacralità e la quiete del luogo. Tuttavia, il regolamento prevede anche delle eccezioni. L'articolo 37, al comma 3, introduce una deroga importante. Questa deroga è concessa per comprovati motivi di salute. È prevista anche per persone in età avanzata. In queste circostanze specifiche, il Comune o l'appaltatore del servizio possono autorizzare l'accesso veicolare. L'autorizzazione permette di visitare le tombe dei propri cari. L'accesso è concesso a bordo di veicoli. Vengono stabiliti percorsi e orari precisi. Queste disposizioni vengono definite tramite un'ordinanza sindacale. La finalità è quella di venire incontro alle esigenze di chi ha difficoltà motorie o fragilità. Si cerca così di bilanciare il rispetto delle norme con la necessità di garantire l'accesso a tutti.

La reazione dell'opposizione e le proposte

La decisione dell'amministrazione comunale di Orte ha suscitato una forte reazione da parte dell'opposizione. Il gruppo consiliare Orte - Orizzonte comune ha segnalato la presenza di notevoli disagi per i cittadini. Questi disagi sono emersi a partire dal 12 marzo, data in cui è stato affisso il provvedimento firmato dal sindaco Dino Primieri. Il gruppo di opposizione critica la modalità con cui è stata gestita la chiusura dell'accesso carrabile. Viene evidenziato che da alcuni giorni è vietato il transito veicolare. Il cancello d'ingresso principale è stato chiuso per metà. Questo impedisce l'accesso alle auto che trasportano persone con difficoltà a deambulare o anziane. La critica si concentra sull'applicazione delle norme. Secondo l'opposizione, le disposizioni del regolamento non vengono applicate in modo equo. Non tutelano adeguatamente le fasce più deboli della popolazione. La mancanza di orari specifici e controlli durante le ore di apertura è un punto dolente. I consiglieri esprimono rammarico nel vedere persone anziane, talvolta con l'ausilio di stampelle, costrette a percorrere lunghe distanze a fatica per raggiungere la tomba di un parente. Questa situazione viene definita «brutta e triste».

Per affrontare questa criticità, il gruppo Orte - Orizzonte comune ha avanzato proposte concrete. L'obiettivo è garantire una maggiore tutela per tutti i cittadini. Si richiede il rilascio di un tesserino nominativo. Questo tesserino dovrebbe certificare la reale necessità di essere accompagnati da un veicolo. Tale autorizzazione dovrebbe consentire l'ingresso al cimitero per tutte le ore di apertura. Inoltre, l'opposizione chiede un potenziamento dei controlli all'ingresso del camposanto. Questo per assicurare il rispetto delle regole e prevenire accessi impropri. Le proposte mirano a trovare un equilibrio tra la salvaguardia della struttura e il diritto di visita per tutti, specialmente per le categorie più fragili. La questione evidenzia la necessità di una gestione attenta e inclusiva dei luoghi pubblici. La comunità di Orte attende risposte concrete dall'amministrazione comunale per risolvere questa controversia.

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