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Una segnalazione alle autorità evidenzia la presenza di estese pozze di liquidi scuri nell'area dell'ex stabilimento Sipsa a Torre Grande. Si temono sversamenti di natura petrolifera, con un esposto che chiede verifiche urgenti.

Presenza di liquidi scuri nell'area ex Sipsa

Un esposto è stato presentato alle autorità competenti. Riguarda presunte criticità ambientali nell'area di Ivi Petrolifera. L'area in questione ospitava in passato lo stabilimento Sipsa. Questo era attivo nella lavorazione di sostanze petrolifere.

La segnalazione si basa su un'indagine fotografica aerea. Le immagini mostrano accumuli liquidi di colore scuro. Vengono definiti «laghi neri». Potrebbero essere compatibili con sversamenti. O affioramenti di sostanze petrolifere.

L'esposto contesta anche la distribuzione delle criticità. Non sono circoscritte. Si estendono su più porzioni del sito. La zona è interessata da un processo di bonifica. Questo è in corso da anni. La bonifica serve a rimuovere residui di idrocarburi.

Richiesta di verifiche urgenti

La segnalazione è stata inviata a diversi enti. Tra questi la Procura della Repubblica di Oristano. Anche il Noe dei Carabinieri e il Corpo forestale. Sono stati informati anche Arpas e il Comune di Oristano.

Si chiede un'indagine urgente. Riguarda la gestione del sito. L'area è al centro di un progetto immobiliare. Un piano turistico da 36 milioni di euro. È promosso dalla società Ivi Petrolifera.

Quattro anni fa, la Giunta regionale diede il via libera. L'allora presidente era Christian Solinas. La valutazione di impatto ambientale era stata completata. Il piano prevede la deforestazione di circa 10 ettari.

Contestazioni e progetto turistico

Il progetto è stato a lungo contestato. Le opposizioni provengono dal Gruppo di intervento giuridico. Anche il Comitato civico per la tutela e lo sviluppo di Torre Grande si è espresso. Quest'ultimo mira a salvaguardare la pineta.

Una volta terminate le bonifiche, il piano prevede la realizzazione di strutture. Ci saranno tre hotel e residenze turistico-alberghiere. Offriranno un totale di 551 posti letto. Previsti anche una spa e un ristorante.

Sarà realizzato un percorso da golf. Inizialmente era previsto un campo da 18 buche. Ora si parla di 9 buche più il campo pratica. Ci sarà anche una club house. Sono previsti interventi di riqualificazione.

Sarà riqualificata l'area del pontile. Verrà realizzata una pista ciclabile. Lungo la strada provinciale che porta al pontile. Sarà ammodernato il depuratore. Si interverrà sulla pineta e sulla zona dunale.

La superficie boschiva da deforestare è divisa. Metà pineta e metà zona di eucalipti. Sono previsti rimboschimenti compensativi. Questi avverranno fuori dall'area SIC dello stagno di Mistras. Dovranno procedere in contemporanea alla realizzazione del campo da golf.

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