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A Oria si accende la polemica politica sull'assegnazione di spazi comunali. Il consigliere Ardito contesta l'uso di locali della biblioteca da parte della ditta dei parcheggi, lamentando opacità e assenza di risposte dall'amministrazione comunale.

Locali comunali alla ditta dei parcheggi: la polemica

L'utilizzo di spazi pubblici da parte della società concessionaria dei parcheggi a pagamento è al centro di un acceso dibattito politico a Oria. Il consigliere comunale Attilio Ardito, esponente del gruppo Futura Oria, ha sollevato dubbi sull'operato dell'amministrazione. La questione riguarda alcuni locali della biblioteca comunale. Questi spazi sarebbero utilizzati dalla ditta dei parcheggi come ufficio da oltre un anno. Tale circostanza, secondo il consigliere, potrebbe violare il capitolato d'appalto. La mancanza di trasparenza alimenta le perplessità.

Dubbi sulla concessione degli spazi comunali

Il nodo cruciale della controversia riguarda le modalità di concessione di questi locali. Ardito sottolinea la scarsa chiarezza sulla natura dell'accordo. Non è stato specificato se gli spazi siano stati assegnati gratuitamente. Si ignora anche se siano previsti canoni di affitto o forme di compensazione a favore del Comune. Una precedente richiesta di informazioni era già stata inoltrata nei mesi scorsi. All'epoca, il sindaco aveva definito la situazione una soluzione temporanea. Aveva promesso che ogni aspetto sarebbe stato regolamentato nel contratto definitivo. Si parlava anche dell'introduzione di eventuali compensazioni economiche.

Contratto sottoscritto, ma i dubbi persistono

Nonostante la sottoscrizione del contratto, i dubbi sollevati dall'opposizione rimangono irrisolti. Secondo il consigliere Ardito, il documento non conterrebbe alcuna menzione di canoni d'affitto. Non si farebbe riferimento nemmeno a servizi compensativi per il Comune. Di conseguenza, il 2 febbraio 2026 è stata presentata una nuova interrogazione consiliare. L'atto chiede all'amministrazione di fornire delucidazioni precise. Si vuole sapere se siano stati previsti corrispettivi economici o servizi in cambio dell'uso dei locali. Inoltre, si richiedono informazioni sugli incassi totali derivanti dal servizio parcheggi. Si chiede anche quale percentuale di tali entrate sia effettivamente confluita nelle casse comunali.

Mancanza di risposte e proroga del servizio

Ad oggi, evidenzia Ardito, non è ancora pervenuta alcuna risposta ufficiale. Questo nonostante il termine di legge per la risposta sia di 30 giorni. Nel frattempo, il servizio di gestione dei parcheggi è stato prorogato. La proroga avviene in attesa di una nuova gara d'appalto. Il servizio continua, di fatto, a operare nelle medesime condizioni. Il consigliere pone quindi una serie di interrogativi cruciali. La ditta ha beneficiato gratuitamente di spazi pubblici? C'è stato un vantaggio economico per il privato a scapito dell'ente comunale? Quanto rende realmente il servizio parcheggi per il Comune di Oria?

Confronto con altri immobili comunali: la Croce Rossa

L'intervento di Ardito richiama anche un'altra vicenda relativa all'uso di immobili comunali. Il consigliere mette a confronto la situazione della ditta privata con quella della Croce Rossa Italiana. Nell'agosto 2025, all'organizzazione umanitaria sarebbe stato richiesto di lasciare rapidamente i locali da essa utilizzati. Una nuova assegnazione di spazi per la Croce Rossa sarebbe ancora in attesa di definizione. Ardito conclude sottolineando come queste due situazioni diverse pongano una questione di fondo. Si chiede se i beni pubblici vengano gestiti applicando criteri uguali per tutti i soggetti. La trasparenza e l'equità nella gestione del patrimonio comunale sono al centro del dibattito.

Attesa per chiarimenti dall'amministrazione comunale

La vicenda solleva interrogativi importanti sulla gestione del patrimonio immobiliare comunale e sull'equità dei rapporti tra l'ente pubblico e i concessionari privati. Si attende ora una risposta chiara e puntuale da parte dell'amministrazione comunale di Oria. I cittadini e le forze di opposizione chiedono trasparenza sulle condizioni di utilizzo dei locali pubblici. La chiarezza su questi aspetti è fondamentale per garantire una corretta gestione delle risorse comunali. La comunità locale attende delucidazioni per comprendere appieno la situazione.

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