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A Olgiate Molgora apre i battenti la nuova sede di Arteincomune, uno spazio dedicato all'arte e alla creatività, concepito come luogo di incontro e scambio per artisti e cittadini.

Nuovo Spazio Creativo per Artisti a Olgiate Molgora

È stata ufficialmente inaugurata a Olgiate Molgora la nuova sede dell'associazione Arteincomune. Questo spazio rappresenta un traguardo significativo per il gruppo di artisti locali. La cerimonia di apertura ha visto la partecipazione di diverse personalità. L'obiettivo è creare un punto di riferimento culturale. Questo luogo è pensato per la comunità e per gli amanti della bellezza.

La nuova casa degli artisti brianzoli è ora aperta. Accoglierà non solo i membri dell'associazione, ma anche altri creativi. Sarà un luogo per chiunque apprezzi l'arte. Pittori, scultori e altri artisti troveranno qui un ambiente stimolante. L'associazione organizza regolarmente mostre ed eventi. Promuove anche il Concorso nazionale di pittura Emilio Gola. Questo concorso rende omaggio al celebre pittore milanese. Gola era noto per i suoi paesaggi brianzoli. È scomparso nel 1923 all'età di 72 anni. Molti artisti associati si considerano suoi discepoli.

Arteincomune: Un Sogno Diventato Realtà per la Comunità

Lella Speziali, presidente di Arteincomune, ha espresso grande soddisfazione. «Questa non è solo la nuova sede», ha dichiarato. «Vorremmo che diventi un punto di riferimento aperto a tutta la comunità». Ha sottolineato l'importanza dell'arte e della bellezza. Era affiancata da altri membri fondatori. Tra questi, Giovanni Vattimo, Marisa Carianni, Mariangela Galbiati, Angela Pozzoni, Agnese Mozzanica, Wanda Scharf, Marco Monvelli e Giordano Bernardelli. La loro presenza testimonia la forza del gruppo.

Il percorso di Arteincomune è iniziato nel 2013. La presidente Speziali ha ricordato gli esordi. «È iniziato quasi per scommessa», ha spiegato. «Eravamo spinti dal desiderio di fare qualcosa di bello insieme». Da allora, il gruppo non si è mai fermato. Hanno diffuso l'arte nelle scuole. Hanno collaborato con le amministrazioni locali. Hanno lavorato con i volontari della Pro loco. Hanno portato la loro passione a Mondonico. Questo impegno costante ha portato alla necessità di uno spazio più ampio. Il desiderio iniziale ha infine trovato una sede adeguata.

Un Luogo Vivo per Creare e Discutere Arte

L'associazione si è formalizzata di recente. Tuttavia, il suo spirito pulsava da tempo. «Il cuore pulsava già da tempo», ha affermato Speziali. La nuova sede è stata voluta per un motivo preciso. «Non vogliamo più solo ospitare l'arte, vogliamo abitarla», ha spiegato la presidente. L'obiettivo è creare un luogo vivo. Un ambiente dove poter discutere davanti a una tela. Un posto per organizzare mostre. Soprattutto, un luogo dove fare arte insieme. Questo concetto di condivisione è centrale per l'associazione. La nuova sede incarna questa visione.

Il taglio del nastro è avvenuto in un clima di festa. Hanno partecipato il sindaco Giovanni Bernocco. Presenti anche il vicesindaco e assessore alla Cultura Matteo Fratangeli. Non è mancato il parroco don Emanuele Colombo. Tra gli ospiti d'onore, Emilio Gola, nipote del celebre pittore. La sua presenza ha aggiunto un valore storico all'evento. L'inaugurazione segna un nuovo capitolo per l'arte a Olgiate Molgora. L'associazione guarda al futuro con entusiasmo.

Il Contesto Storico e Culturale di Arteincomune

L'associazione Arteincomune nasce in un territorio ricco di storia e tradizioni artistiche. La Brianza, terra di pittori e scultori, ha sempre offerto ispirazione. Il riferimento a Emilio Gola non è casuale. Gola, nato nel 1851, è stato un esponente di spicco della pittura paesaggistica. Le sue opere catturano la bellezza dei luoghi brianzoli. La sua eredità artistica continua a influenzare le generazioni successive. L'associazione si pone come erede di questa tradizione. Vuole mantenerla viva e proiettarla nel futuro.

Il concorso a lui dedicato è un modo per perpetuare la sua memoria. Attira artisti da tutta Italia. Promuove la conoscenza del suo stile e della sua tecnica. La scelta di Olgiate Molgora come sede non è casuale. Il comune, situato nella provincia di Lecco, è parte integrante del paesaggio brianzolo. La sua bellezza naturale e la sua storia offrono terreno fertile per la creatività. L'associazione mira a integrare l'arte nella vita quotidiana dei cittadini. Rendere l'arte accessibile a tutti è una priorità.

L'Importanza della Collaborazione e della Comunità

La collaborazione con le istituzioni locali è fondamentale. Il sostegno del Comune di Olgiate Molgora è stato cruciale. La presenza del sindaco e del vicesindaco all'inaugurazione ne è una prova. L'assessore alla Cultura, Matteo Fratangeli, ha espresso il suo apprezzamento. Ha sottolineato l'importanza di spazi come questo per la vitalità culturale del territorio. Anche il coinvolgimento della comunità religiosa, rappresentata da don Emanuele Colombo, dimostra l'integrazione dell'associazione nel tessuto sociale. Questo approccio inclusivo rafforza il legame tra arte e cittadini.

La storia di Arteincomune, iniziata nel 2013, è un esempio di perseveranza. Il desiderio di creare qualcosa di significativo ha superato gli ostacoli. La trasformazione da un gruppo informale a un'associazione riconosciuta è un percorso di crescita. La nuova sede è il coronamento di questo sforzo collettivo. Rappresenta un punto di partenza per nuove iniziative. L'associazione è pronta ad affrontare le sfide future. Vuole continuare a seminare arte e bellezza.

Prospettive Future e Visione dell'Associazione

La visione di Arteincomune va oltre la semplice organizzazione di mostre. L'idea di «abitare l'arte» implica un coinvolgimento profondo. Significa vivere l'arte quotidianamente. Significa trasformare la sede in un laboratorio creativo. Un luogo dove le idee prendono forma. Dove le discussioni davanti a una tela portano a nuove creazioni. Questo approccio dinamico è ciò che distingue l'associazione. Vuole essere un motore di innovazione artistica.

Le collaborazioni future potrebbero estendersi. Si potrebbero coinvolgere altre associazioni culturali. Si potrebbero organizzare workshop con artisti di fama nazionale. Si potrebbero creare progetti intergenerazionali. L'obiettivo è sempre lo stesso: promuovere l'arte. Diffondere la cultura della bellezza. Rendere Olgiate Molgora un centro artistico riconosciuto. La nuova sede è la base ideale per realizzare questi ambiziosi progetti. L'entusiasmo degli artisti è palpabile.

Il successo di iniziative come questa dipende anche dal supporto della cittadinanza. Invitare le persone a visitare la sede è fondamentale. Partecipare alle mostre, agli eventi. Sostenere il lavoro degli artisti. La nuova casa degli artisti è, in fondo, una casa per tutti. Un luogo dove scoprire nuove prospettive. Dove lasciarsi ispirare dalla creatività. Dove riscoprire la bellezza che ci circonda. L'arte ha il potere di unire e trasformare. Arteincomune ne è un esempio concreto.

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