Il "Trofeo Loris" torna a Pieve di Soligo per la sua 22ª edizione, un evento di calcio giovanile che unisce sport e territorio. La competizione si svolgerà a maggio 2026 con la partecipazione di squadre nazionali e locali.
Presentata la 22esima edizione del trofeo
Tutto è pronto per l'avvio della 22ª edizione del "Trofeo Ristorante Loris". Questa importante manifestazione sportiva è dedicata ai giovani calciatori nella categoria esordienti. L'organizzazione è curata dall'Asd Vittorio Falmec S. Martino Colle. Collabora attivamente la società LeO Oderzo. L'evento si svolgerà nei giorni 1, 2 e 3 maggio 2026. L'attesa è palpabile tra gli appassionati di calcio giovanile.
La competizione ha un carattere nazionale. Si rivolge specificamente ai calciatori più giovani. La categoria esordienti rappresenta un momento cruciale per la crescita sportiva. L'Asd Vittorio Falmec S. Martino Colle è il promotore principale. La partnership con LeO Oderzo rafforza la portata dell'evento. Le date sono state fissate per l'inizio di maggio 2026. Saranno tre giorni intensi di partite.
I campi di gioco selezionati per ospitare gli incontri sono di prim'ordine. Si tratta dello stadio comunale Opitergium di Oderzo. Un'altra sede sarà lo stadio Paolo Barison di Vittorio Veneto. Queste strutture sono note per la loro qualità. Garantiscono un'ottima esperienza per i giovani atleti. Le partite promettono sempre grande spettacolo. La genuinità e la grinta dei giovanissimi sono un tratto distintivo.
Il torneo: storia e prestigio
Il "Trofeo Loris" vanta una storia consolidata. Quest'anno si celebra la ventiduesima edizione. L'evento continua a essere un punto di riferimento. Unisce il settore giovanile del territorio trevigiano e veneto. Lo fa con il meglio dei vivai di importanti scuole calcio nazionali. Questo scambio tra realtà locali e nazionali è fondamentale. Favorisce la crescita tecnica e umana dei ragazzi.
Nelle ultime due edizioni, nel 2024 e nel 2025, l'Ac Monza ha conquistato la vittoria. La squadra di Monza ha dimostrato un livello di gioco elevato. La competizione per il titolo è sempre accesa. Ogni anno, nuove squadre emergono come protagoniste. Il torneo offre una vetrina importante per i giovani talenti. Molti di loro potrebbero intraprendere carriere professionistiche.
La conferenza stampa di presentazione si è svolta stamattina. Ha seguito la tradizione consolidata. L'evento si è tenuto presso il Ristorante Loris di Pieve di Soligo. Questa location è legata indissolubilmente alla storia del torneo. Il ristoratore e storico organizzatore, Loris Bellè, ha accolto gli ospiti. La sua passione è il motore della manifestazione.
Le autorità presenti e gli organizzatori
La presentazione ha visto la partecipazione di numerose autorità. Erano presenti anche sponsor e volontari dello staff. Tutti hanno espresso il loro sostegno al progetto. L'assessore allo sport del Comune di Pieve di Soligo, Federico Fantin, ha sottolineato l'importanza dell'evento. Ha evidenziato il suo valore per la comunità locale. Il coordinatore del settore giovanile del Comitato regionale Veneto della Lega Nazionale Dilettanti Figc, Valter Bedin, era presente. La sua presenza testimonia il legame con le istituzioni calcistiche. Il presidente del Vittorio Falmec, Mauro Tonon, ha ribadito l'impegno della sua società. Il direttore generale della LeO Oderzo, Giuliano Mascherin, ha confermato la proficua collaborazione.
La presenza di queste figure istituzionali rafforza il prestigio del "Trofeo Loris". Dimostra l'importanza del calcio giovanile. È un settore che richiede impegno e dedizione. Le parole di sostegno sono state molteplici. Hanno evidenziato la sinergia tra le diverse realtà coinvolte. Questo spirito di collaborazione è essenziale per il successo dell'iniziativa.
Loris Bellè, figura chiave del torneo, ha espresso la sua soddisfazione. Ha ringraziato tutti coloro che contribuiscono alla realizzazione. La sua visione ha trasformato un'idea in un evento di risonanza nazionale. La passione per lo sport e per il territorio è il suo tratto distintivo. La sua dedizione è un esempio per molti.
I gironi del torneo: squadre partecipanti
Sono stati definiti i gironi che comporranno la competizione. I team si sfideranno in quattro gruppi distinti. Il Girone A vedrà la partecipazione di: Udinese Calcio, Liventina, Ac Mestre, Acd Campolongo e Team LeO Academy. Queste squadre rappresentano diverse realtà calcistiche. La competizione si preannuncia agguerrita fin dalle prime fasi.
Nel Girone B si confronteranno: Acf Fiorentina, As Cittadella, Nuovo Pordenone Fc 2024, Fcd Conegliano 1907 e LeO Oderzo. La presenza della Fiorentina aggiunge un elemento di grande interesse. Il club viola è noto per il suo settore giovanile di alto livello. Le altre squadre cercheranno di farsi valere con determinazione.
Il Girone C è composto da: Sestese Calcio, LR Vicenza, Dolomiti Bellunesi, Vittorio Falmec SMC e U. Borgoricco C. Il Vicenza è un club storico. Le Dolomiti Bellunesi portano il nome di un territorio affascinante. Il Vittorio Falmec, squadra organizzatrice, giocherà in casa.
Infine, il Girone D vedrà sfidarsi: Calcio Padova, Treviso Fbc, Acd Portomansuè, Fc Bassano e Cjarlins Muzane. Il Padova e il Treviso sono due realtà importanti del calcio veneto. La competizione in questo girone sarà intensa. Ogni squadra darà il massimo per avanzare nel torneo.
La composizione dei gironi riflette l'equilibrio tra squadre professionistiche e dilettantistiche. Questo mix garantisce un alto livello tecnico. Allo stesso tempo, promuove la crescita del calcio locale. La formula del torneo è collaudata. Permette a tutti i partecipanti di mettersi in mostra.
Il "Trofeo Loris" non è solo una competizione sportiva. È anche un momento di aggregazione. Riunisce giovani atleti, famiglie e appassionati. La passione per il calcio è il collante. L'evento contribuisce a promuovere i valori dello sport. Fair play, rispetto e impegno sono al centro dell'iniziativa. L'edizione 2026 si prospetta come un grande successo.
Questa notizia riguarda anche: