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La comunità di Città di Castello piange la scomparsa di Anna Maria Giacalone Rossi, figura di spicco nel mondo dell'istruzione. La sua lunga carriera ha lasciato un segno indelebile nella scuola umbra.

Addio a una figura di riferimento scolastico

La città di Città di Castello è in lutto per la perdita di Anna Maria Giacalone Rossi. La donna era una stimata ex docente di inglese e dirigente scolastica. La sua figura era molto conosciuta nel panorama educativo dell'Umbria. Ha lasciato un segno profondo sia nel territorio tifernate che a Norcia. I funerali si terranno nella chiesa di Santa Veronica a La Tina. La cerimonia è prevista per le 11. La notizia ha suscitato profonda tristezza.

Nata a Velletri nel 1949, la professoressa Giacalone Rossi ha vissuto a Città di Castello. Ha conseguito la laurea in Lingue e letterature straniere. L'università frequentata era quella di Roma. La sua carriera nell'insegnamento è iniziata nei primi anni Settanta. Ha dedicato decenni alla formazione dei giovani. La sua passione per l'educazione è stata costante.

Una carriera dedicata all'insegnamento e alla dirigenza

Le prime esperienze professionali di Anna Maria Giacalone Rossi si sono svolte in diverse località. Ha insegnato a Sansepolcro, Umbertide e Città di Castello. Successivamente, ha dedicato molti anni all'insegnamento della lingua inglese. Gli istituti superiori di Città di Castello hanno beneficiato della sua presenza. È diventata un punto di riferimento all'istituto professionale Cavallotti. La sua dedizione era evidente.

Dal 1989 al 2002, ha ricoperto il ruolo di collaboratrice vicaria. In questo periodo si è distinta per la sua notevole competenza organizzativa. Ha dimostrato grandi capacità di coordinamento. La sua attenzione era rivolta agli studenti e ai docenti. Ha sempre puntato alla qualità dell'offerta formativa. Il suo impegno ha migliorato l'ambiente scolastico.

La guida di importanti istituti scolastici

La sua carriera dirigenziale l'ha portata a Norcia. Qui è stata preside dell'Istituto di istruzione superiore Battaglia. Questo incarico è durato dal 2002 al 2006. Durante la sua presidenza, ha promosso nuovi indirizzi di studio. Ha favorito una stretta relazione tra la scuola e il territorio. Il suo operato ha rafforzato il legame tra istruzione e comunità.

Successivamente, è tornata a Città di Castello. Ha assunto la guida dell'Iis Patrizi-Baldelli. Poi ha diretto il polo scolastico confluito nel Patrizi-Baldelli-Cavallotti. Ha guidato questo istituto fino al suo pensionamento. Il ritiro dall'attività lavorativa è avvenuto il primo settembre 2015. Sotto la sua direzione, l'offerta formativa è aumentata. Sono cresciuti i numeri degli studenti iscritti e diplomati. La qualità e la quantità degli inserimenti professionali dei diplomati sono migliorate significativamente.

Un'eredità di professionalità e umanità

Nel corso della sua lunga attività, Anna Maria Giacalone Rossi ha ricoperto diversi ruoli importanti. È stata presidente di commissioni d'esame. Ha diretto corsi di formazione. Ha promosso progetti di orientamento e innovazione. Ha lavorato per la qualificazione professionale. Ha lasciato un segno concreto nella scuola umbra. Ha anche presieduto l'associazione A.Ma.Re..

Il dirigente scolastico, Valeria Vaccari, insieme ai docenti e a tutto il personale dell'Iis Patrizi Baldelli Cavallotti, esprimono il loro cordoglio. Ricordano le sue «doti professionali e umane». Hanno sottolineato come le abbia «dedicate per lunghi anni al servizio all'istituto». La sua memoria sarà preservata.

Anche il comune di Città di Castello esprime cordoglio e vicinanza alla famiglia. Il sindaco Luca Secondi e l'assessore alle politiche scolastiche Letizia Guerri, insieme alla giunta comunale, la ricordano con «gratitudine ed ammirazione». Hanno evidenziato il suo «spiccato senso di appartenenza alla comunità scolastica locale». Hanno lodato la sua «competenza e passione» che l'hanno accompagnata nella sua «prestigiosa carriera».

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